LICOLA – Pire pronte ad essere date alle fiamme sono state rimosse tra Varcaturo e Licola. «Solo nel corso dell’ultima notte – spiega il sindaco di Giugliano, Antonio Poziello – sono stati rimossi una ventina di possibili inneschi per roghi. È una vera e propria battaglia, a difesa della salute. Che spesso vede sovrapporsi vittime e carnefici: quelli che bruciano, molte volte, sono i rifiuti che escono dalle nostre stesse case quando li abbandoniamo o li consegnano ai robivecchi e svuotacantine». Evitato un grande rogo anche in via Grotta dell’Olmo e nella zona dell’ex Centrale Enel di Ponte Riccio.

I CONTROLLI – Le pattuglie sguinzagliate alla ricerca di chi sversa illegalmente i rifiuti hanno, infatti, trovato tre autovetture pronte per essere incendiate con pneumatici e plastica all’interno, una con un materasso, in modo che bruciassero più velocemente. Aumentando, però, se possibile anche l’impatto ambientale. La Municipale ha, quindi, fatto immediatamente rimuovere le vetture, prelevate da un ditta specializzata. Un altro rogo è stato sventato in via Grotta dell’Olmo. Su segnalazione di alcuni cittadini sono stati trovati una serie di inneschi pronti. Plastica, pneumatici, rifiuti di varia natura pronti ad essere incendiati.