Il 22enne è stato arrestato dalla Polizia dopo aver esploso un colpo di pistola contro la vettura di parenti della sua ex fidanzata

NAPOLI – Questa mattina, gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale di Napoli, hanno arrestato il 22enne originario di Boscoreale, ma attualmente domiciliato in provincia di Caserta F.F.. Il giovane, gravato da numerosi precedenti di polizia e sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori continuati ed aggravati, porto illegale di arma comune da sparo e danneggiamento aggravato. Il 22enne è stato altresì denunciato in stato di libertà per i reati di minacce gravi e lesioni personali dolose continuate.

 

LO SPARO – Verso mezzanotte, una volante del Commissariato di Polizia Vasto-Arenaccia, è intervenuta in Via Palmieri dove era stato segnalato un colpo di arma da fuoco contro un’autovettura lì parcheggiata. Dai primi accertamenti, i poliziotti hanno scoperto che un giovane aveva minacciato una coppia li residente in quanto a suo dire non volevano intermediare con la sua ex, loro parente, che lo aveva lasciato. Vistosi rifiutare l’intermediazione aveva sparato contro l’autovettura minacciando altresì di voler sparare al proprietario. Le minacce e gli avvertimenti erano stati tutti indirizzati alla moglie dell’uomo che per caso si era intrattenuta con una vicina non distante dal portone d’ingresso.

 

VITTIMA BARRICATA IN CASA – A questo punto è intervenuta una squadra investigativa dell’Ufficio Prevenzione Generale che dopo aver contattato la giovane congiunta della coppia di Via Palmieri ed aver intuito il suo stato di terrore, l’hanno subito raggiunta presso la sua abitazione di Casoria dove viveva barricata da giorni. La ragazza, appena 18enne, in evidente stato di shock emotivo, all’arrivo dei poliziotti ha rotto il lungo stato di omertà che aveva caratterizzato il suo atteggiamento nei confronti di un fidanzato violento che per mesi l’aveva picchiata, minacciata e terrorizzata. In parte perché fiduciosa in un suo cambiamento, in parte per la paura circa le sue minacciate ritorsioni, la ragazza era riuscita a nascondere anche alla madre ed ai fratelli le lesioni derivanti dalle continue percosse del violento fidanzato.

 

LA TRAPPOLA – Secondo quanto riferito ai poliziotti, oramai sicura di non subire le ritorsioni dell’uomo, ha anche riferito di essere stata picchiata su un letto di ospedale e nella generale indifferenza era stata costretta a lasciare il nosocomio. Mentre la ragazza raccontava la sua storia, il 22enne le ha telefonato. I poliziotti hanno colto l’occasione per farle concedere un appuntamento al quale si sono anche loro recati. Poco più tardi i poliziotti lo hanno arrestato in Piazza Carlo III e subito condotto alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale.