POZZUOLI – Percorrendo via Monterusciello in direzione Quarto, si nota sulla sinistra una grande struttura di cemento e ferro, recintata e avvolta dalla vegetazione. Un “monumento” ventennale ormai parte dello scenario del quartiere ma che in tanti ignorano cosa realmente esso sia.

CENTRO TENNISTICO NAZIONALE – La struttura in questione è, o forse meglio dire sarebbe dovuto essere, il “Centro Tennistico Federale”. Come tutto il quartiere di Monterusciello è stato ideato e costruito nella prima metà degli anni ’80 ed è costato circa 7 miliardi delle vecchie lire. Non una “qualunque” struttura sportiva di provincia ma bensì quella che sarebbe dovuta essere l’eccellenza del tennis nazionale. Il progetto prevedeva una struttura che facesse da “quartier generale” del tennis italiano, una sorta di “Coverciano” del tennis.

UN SOGNO DIVENTATO INCUBO – Nonostante sia stata del tutto terminata, in quella struttura e  in quei campi non è mai rimbalzata nessuna pallina. Oggi l’accesso alla struttura è negato dalla vegetazione fittissima, ma chi negli anni scorsi è riuscito ad accedervi, giura che non manca nulla: dai campi tracciati, alle reti fino alle panche negli spogliatoi, non mancava nulla. Ma dopo quasi 30 anni di abbandono è logico pensare che tutto quello che c’è ora è inutilizzabile, tant’è vero che  prima il commissario straordinario, poi il neo sindaco Magliulo, hanno pensato di fare in quel posto un’isola ecologica. Insomma, milioni di euro bruciati nel nulla e quel  “Centro Tennistico” diventato ormai un’icona sbiadita.

ANGELO GRECO
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