POZZUOLI – Nardò – Ischia – Pomigliano, avevamo presentato questo trittico di gare come una sorta di esame di maturità per la Puteolana 1902, un tris di gare che dovevano raccontare le ambizioni degli uomini di Sorrentino. Dalle prime due gare sono arrivate due sconfitte, 2 – 1 in quel di Nardò ed un 2 – 0 (tra mille polemiche) in casa con l’Ischia. Prime delle due sconfitte i granata venivano da due pareggi interni, la vittoria dunque manca dal roboante 3 – 0 casalingo contro il Campania. A Pomigliano l’imperativo è vincere principalmente perché coi vesuviani è un scontro salvezza e poi per ritrovare il feeling con la vittoria che ormai manca dal lontano 8 dicembre quando un super Letizia schiantò quasi da solo il Campania. Dopo quel 3 – 0 solo 2 reti e soli 3 punti raccolti dai granata in 5 gare (3 della quali giocate al Conte).

PAROLA DI PRESIDENTE – I conti li ha fatti bene anche il Presidente Di Marino che esordisce «La gara di Pomigliano è una gara chiave perché è uno scontro diretto e perchè veniamo da due sconfitte. Arriviamo alla gara con il solo Conte squalificato e quindi non avremo grossi problemi di formazione, bisogna vincere per arrivare bene agli scontri diretti che inizieranno dopo la prossima gara casalinga con Gladiator. Più che le polemiche post Ischia ho paura che qualcuno posso iniziare a sentire il peso degli errori contro. Non dobbiamo pensare che loro possano essere abbattuti per il cambio in panchina, credo che a questo punto della stagione tutti siano carichi all’inverosimile – l’ultima battuta il presidente la dedica alla città di Pozzuoli – Abbiamo promesso alla città che ci salveremo e sono convinto che lo faremo, noi stiamo facendo la nostra parte e l’affetto dei tifosi che ci seguono anche in trasferta lo dimostra, devo, però, essere sincero anche l’amministrazione sta facendo la sua, in un momento difficile come questo Sindaco ed assessore stanno facendo di tutto perché il progetto possa continuare». L’imperativo è tornare alla vittoria parola di presidente.

ANGELO GRECO