piscina-mirabilis1BACOLI – La città piange la scomparsa di Giovanna Scotto di Vetta, ex custode “ad honorem” delle chiavi d’accesso alla Piscina Mirabilis, la più grande cisterna di epoca romana pervenutoci nella storia, capolinea del grandioso acquedotto augusteo. “Giannina”, come la chiamavano tutti in paese, si è spenta all’età di 63 anni, dopo aver trascorso un’intera vita nella sua Bacoli. Stamane, l’estremo saluto sotto un cielo grigio e fiumi di lacrime, dove decine di cittadini si sono stretti attorno al dolore dei familiari presso la Chiesa di Sant’Anna.

giannina

“ERA L’ANGELO CUSTODE DELLA PISCINA MIRABILIS” – Per decenni Giannina ha accompagnato centinaia di turisti tra le mura del serbatoio di età imperiale, location di romanzi storici e celebri pellicole cinematografiche. Lo ha fatto sempre gratuitamente, per amore della propria terra, chiedendo in cambio soltanto il rispetto nei confronti di un tesoro dall’inestimabile valore storico-archeologico. In molti la ricorderanno come «il dolce angelo custode della cisterna». Prima di visitare l’imponente cattedrale sotterranea, costruita con la funzione di approvigionare di acqua le numerose navi della “Classis Misenensis” i turisti dovevano recarsi al civico 9 di Via Piscina Mirabilis, suonare il campanello e chiedere della signora Giannina. Ed era sempre lei che, una volta aperto il cancello in ferro battuto, conduceva i visitatori all’interno del monumento, raccontando, da appassionata “cicerona” storie e leggende che contribuivano a rendere ancor più affascinante l’immenso patrimonio. Un ruolo che oggi è passato nelle mani della nipote Imma, che da qualche mese aveva già in custodia le chiavi di accesso al serbatoio imperiale. A lei il compito di tramandare di tour in tour anche il ricordo della splendida Giannina, che di sicuro continuerà a vegliare sui nostri meravigliosi tesori. Per sempre.