NAPOLI – Un vero e proprio arsenale da guerra quello scoperto a Pianura dai carabinieri di Bagnoli, e ritenuto appartenente al clan Pesce-Marfella. Le armi erano nascoste in diversi punti,anche in un’auto parcheggiata lungo una delle strade all’interno del complesso di edilizia popolare.

BARRIERE CONTRO LE FORZE DELL’ORDINE – I militari hanno dovuto smantellare ben sei cancellate in metallo per arrivare ai nascondigli,all’interno dei quali è stata ritrovata anche marijuana – per un peso complessivo di 1,2 chilogrammi – pronta per essere venduta al dettaglio. Durante le perquisizioni sono spuntati due mitragliatori da guerra AK47, i famigerati “Kalashikov”, una bomba a mano, un fucile a pompa calibro 12 con calcio tagliato, tre pistole semiautomatiche calibro 9 con matricola abrasa e altrettanti revolver calibro 357 magnum, quattro giubbotti antiproiettile, due silenziatori e ben 900 munizioni di diverso calibro.

IL BLITZ DI DURANTE LA PARTITA DEL NAPOLI – Lo scorso febbraio furono i carabinieri della tenenza di Quarto e del Nucleo radiomobile e operativo di Pozzuoli a scoprire un altro arsenale, sempre a Pianura. In manette finirono quattro persone, arrestate durante la partita di Champions League Napoli-Barcellona, convinti di passare inosservati in una città deserta. Nascosti in un tubo idraulico di plastica, interrato di oltre mezzo metro, i militari si ritrovarono tra le mani un fucile Kalashnikov, un altro fucile semiautomatico a canne mozze, un altro con canne sovrapposte e una pistola semiautomatica con matricola abrasa calibro 7,65. Assieme alle armi anche 72 cartucce.