POZZUOLI – Riceviamo e pubblichiamo dall’assessore alle risorse umane del comune di Pozzuoli, Paolo Ismeno.

LA LETTERA – Egregio direttore, la ringrazio sin d’ora per lo spazio concessomi. Premetto che la tematica della stabilizzazione degli LSU è troppo complessa e seria per essere al centro di una querelle politica. Proprio per questo ho ritenuto opportuno, all’indomani dell’approvazione nella legge di bilancio 2020 di una norma che consentisse la stabilizzazione degli Lsu negli enti locali, di coinvolgere tutte le forze in campo, non esclusa l’opposizione. Tutto ciò per dare forza ad una azione politica tesa ad affrontare seriamente e senza pregiudizi alcuni, la possibilità di iniziare un percorso teso a dare dignità e certezza ai lavoratori Lsu puteolani, il cui contributo nel quotidiano addivenire di questo ente è risultato, negli ultimi anni, importante se non indispensabile. Questo lavorio, in silenzio e in piena sintonia con i dirigenti della A.C, a cui va il mio ringraziamento, ha evidenziato delle distonie nella norma che meritavano di essere chiarite e corrette.

Per tale motivo, insieme al Sindaco, abbiamo ritenuto opportuno coinvolgere le forze parlamentari e governative, al fine di ottenere delle rassicurazioni, dei chiarimenti e delle correzioni della norma recandoci più volte a Roma In tale contesto, si inserisce la Senatrice Giannuzzi che, in maniera propositiva si propone di interessarsi della questione. Tutto ciò ha portato in data 30 alla emissione di una nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che chiarisce alcuni punti, che posticipa la data di presentazione della istanza degli enti locali, ma che a mio modo di vedere ancora non chiarisce alcuni punti fondamentali, che penso saranno definiti a breve. Dopo, di ciò, il sindaco, in piena sintonia con il sottoscritto diramava una nota informativa che racchiudesse tale esito.

Quando tutto procedeva per il verso giusto, appariva un post lunghissimo della Senatrice Giannuzzi, connotato da esame e mistificazione sulla storia e sulle responsabilità sulla precarietà degli LSU tutta imputata a questa amministrazione, come se il problema lsu l’avesse creato questa amministrazione, e cosa ancora più grave additando a questa amministrazione, la volontà di non voler procedere alla stabilizzazione degli LSU. Appare chiaro che questa mistificazione è grave non solo perché tenta di condizionare le scelte autonome di una amministrazione, eletta democraticamente con un forte consenso elettorale, ma anche perché potrebbe portare a riaprire tensioni appena sopite, le cui ripercussioni, le stessa senatrice se ne assumerà la responsabilità.

L’analisi di questa vicenda si farà solo dopo la chiusura di questa fase delicata e pertanto ” Io non ci sto” a scendere in polemiche e strumentalizzazioni che a nulla servono oggi. Continuerò a lavorare per far si che questa amministrazione, possa esprimersi, in piena autonomia, ma in sintonia con le forze intermedie degli LSU, al fine di addivenire ad una definizione dignitosa di questi lavoratori, salvaguardando l’ente e la città nella loro interezza in piena sintonia con il Sindaco e di tutte le forze politiche responsabili della maggioranza interessate a ciò, piuttosto che alle polemiche .