Umberto Mercurio

GIUGLIANO – Dopo oltre 15 anni di lotte sui temi ambientali, tra rifiuti abbandonati e quelli che avvelenano il nostro litorale, gli ultimi gravi eventi che si sono verificati sul territorio giuglianese mi hanno fatto riflettere e portato a riconsiderare la mia scelta. Non posso farmi da parte proprio nel momento in cui il territorio ha bisogno di tutti gli uomini che lottano per esso per provare a vincere la battaglia sul disastro ambientale che attanaglia la nostra salute, le nostre terre ed il nostro mare. La mia scelta è ricaduta su una lista che della fascia costiera il cui candidato sindaco mi ha offerto maggiori garanzie sul tema ambientale rispetto ad altri quindi ho deciso di scendere in campo con la lista civica Fascia Costiera Unita che appoggia il candidato del centrodestra Maisto. Non ho mai pensato, come molti politici locali, che la fascia costiera fosse, per la politica giuglianese, un accessorio da rispolverare solo in campagna elettorale. La crescita immobiliare più o meno incontrollata o quanto meno “disordinata” ha portato danni gravissimi ad un territorio già fragile aumentando quella fragilità fin quasi alla rottura.

A livello ambientale, la salvaguardia della risorsa mare è da più di dieci anni l’oggetto delle mie battaglie quotidiane, lo sapete tutti. Le maggiori criticità del territorio sono: la foce di Licola Mare, dove i tre canali (Alveo dei Camaldoli, Canale Abruzzese e canale di Quarto) da anni riversano a mare di tutto. Eppure, in attesa dei progetti di potenziamento e ammodernamento, con poche centinaia di euro al mese, si potrebbe intervenire sul canale di Quarto, manutenendo la condotta che dalla galleria Spinelli porta al depuratore di Cuma, riducendo l’inquinamento di oltre il 70%; Lago Patria con l’eutrofizzazione, causata dal mancato completamento del raddoppio/potenziamento, delle rete fognaria di Giugliano nord, bloccato dal lontano 2012. Sono ben quattro i sollevamenti mai entrati in funzione lungo il lago Patria. Finalmente dopo tante battaglie e denunce in procura , la regione Campania, in collaborazione con Sogesid, sembra aver avviato un percorso risolutivo. Quella ottenuta è una cifra minima che servirà solo a cantierare i sollevamenti. Ma sarà un passo avanti importante. La fascia costiera, così com’è oggi, non può reggere l’urto di situazioni pesanti per l’inquinamento sia del mare che dell’aria e che stanno sterminando un popolo con malattie che non lasciano scampo. Nella concitazione che caratterizza le elezioni, specie quelle comunali, sentite e ingolfate da una pluralità di liste e candidati, si cerca di fare campagna acquisti anche tramite candidature di comodo che sicuramente non porteranno qualità in nessun ambito della vita politica della città.  Questi assembramenti di liste e persone messe lì a caso, a mio parere, non fanno bene alla partecipazione democratica e finiscono per alimentare quel senso di diffusa disaffezione e sfiducia nella politica e nelle istituzioni. Purtroppo anche Giugliano non è immune da questa sciatteria. Credo che bisogna diffidare dei promettitori seriali, dando fiducia a chi, prima che candidato, è persona impegnata sul territorio, perché poi a contare è la credibilità dei singoli, a qualificare ciascuno è il tenore delle proprie azioni. Personalmente avrò sempre rispetto di ognuno, auguro a tutti un sincero in bocca al lupo. Spero che questo territorio possa finalmente avere una giunta seria che sappia farlo rinascere come merita.

Umberto Mercurio
*articolo elettorale sponsorizzato