QUARTO – Un imprenditore edile di Quarto e suo figlio sono stati aggrediti da finti carabinieri. I due stavano facendo rientro a casa a bordo della propria auto quando sono stati fermati, a pochi metri dall’ingresso dell’abitazione, da cinque uomini armati di pistola, che si sono qualificati come militari. Il figlio dell’imprenditore è stato portato con forza all’interno di un furgone; con lui sono rimasti due rapinatori. Altri tre hanno fatto, invece, irruzione nell’appartamento dell’imprenditore. Qui hanno anche aggredito la moglie dell’uomo. I banditi hanno messo a soqquadro la casa per poi fuggire a mani vuote. Le vittime dell’aggressione, sotto choc per quanto accaduto, sono state ascoltate dalle forze dell’ordine che stanno cercando di fare chiarezza sulla vicenda. Il figlio dell’imprenditore ha anche avuto una colluttazione con i malviventi a bordo del furgone ed è stato poi medicato presso l’ospedale di Pozzuoli insieme al padre e alla madre.