QUARTO – Come avevamo ampiamente anticipato nei giorni scorsi, la nomina di Antonio Brescia a sub-commissario cittadino di Fratelli d’Italia ha provocato un terremoto nel partito. Tutti i consiglieri comunali della civica Movimento Flegreo e tesserati con il partito di Giorgia Meloni si sono autosospesi da quest’ultimo.

L’ATTACCO AI VERTICI – «Non si condividono le linee guida dettate dal commissario cittadino di Quarto – si legge in una nota con tanto di simbolo di FdI – Pur essendoci stati incontri interlocutori si è forzata la scelta di nominare un unico sub-commissario senza condividere i ruoli e le nomine con la base». La nomina di Brescia è arrivata direttamente dalle mani di Michele Schiano, commissario cittadino di Fratelli d’Italia.

IL NODO DELLE REGIONALI –  E quanto comunicato dai tesserati di Quarto pare proprio indirizzato allo stesso Schiano. Tutto ciò a pochi mesi dalle elezioni regionali. E l’apporto di voti di coloro che si candidarono nel 2018 alle amministrative, e che ora si sono autosospesi, non è certo da poco. Un “pacchetto” di preferenze che potrebbe clamorosamente finire altrove se non dovesse ricucirsi lo strappo tra la base e i vertici napoletani di Fratelli d’Italia.