POZZUOLI“Non c’è nulla da festeggiare ma solo da programmare” recita così lo striscione affisso dai tifosi della Puteolana 1902 ad Arco Felice, nei pressi dei semafori tra via Campi Flegrei e via Montnuovo Licola Patria col quale chiedono di non fare alcuna festa per la promozione in serie D. Il motivo? La sofferenza patita per i decessi causati dal Covid e l’incertezza che ruota attorno alla società del presidente Casapulla, chiamata a un campionato impegnativo e dispendioso in termini economici.

I MOTIVI – La piazza, scottata dalla gestione “borderline” dello scorso anno, teme che il presidente possa nuovamente venire meno agli impegni economici che hanno condizionato il campionato di Eccellenza e chiede di programmare in maniera seria anziché festeggiare. «In merito ai festeggiamenti che si vogliono organizzare per la promozione in serie D noi come unico gruppo Ultras organizzato abbiamo deciso di non festeggiare per rispettare tutti i decessi avvenuti per il Covid 19 e, in più, perché non c’è una programmazione che ci porta ad avere fiducia per il prossimo anno quindi abbiamo deciso di non festeggiare» spiega un tifoso appartenente al gruppo che ha affisso lo striscione.