LICOLA – Alla Fattoria Farm 9,1 – in via Domitiana – sono iniziati gli interventi di sollievo semiresidenziale previsti dal progetto “Insieme si può”, un’importante iniziativa finanziata da Fondazione Con il Sud, nata per sostenere i caregiver familiari di persone con disabilità e migliorare concretamente la qualità della loro vita. Il progetto vede come ente capofila la cooperativa sociale Hamal Società Cooperativa Sociale onlus, mentre la cooperativa sociale Dicearchia partecipa come partner operativo all’interno di una rete territoriale composta da enti pubblici, realtà del terzo settore, associazioni e organismi impegnati quotidianamente nel sostegno sociale, educativo e sanitario delle famiglie. Durante la giornata abbiamo accolto i bambini e i ragazzi delle famiglie beneficiarie, offrendo loro momenti di sollievo, condivisione, gioco e inclusione all’interno di uno spazio immerso nella natura, pensato per favorire relazioni positive, crescita personale e attività educative. Attraverso laboratori esperienziali, attività ricreative e percorsi socio-educativi, i minori hanno avuto l’opportunità di vivere una giornata serena e stimolante, mentre le famiglie hanno potuto usufruire di un concreto supporto nel delicato compito di cura quotidiana. Tra i partner del progetto figurano: Associazione Armonia, ente impegnato nelle attività di formazione, capacity building e orientamento lavorativo; ASL Napoli 2 Nord; Centro Turistico Giovanile Turmed; Comune di Castel Volturno; Comune di Napoli; Comune di Pozzuoli; Comune di Marano di Napoli; Cooperativa Sociale Betel; Obiettivo Autismo; I.C. 4 Pergolesi.
L’IMPEGNO – Il progetto “Insieme si può” nasce con l’obiettivo di costruire una rete territoriale integrata capace di sostenere i caregiver sotto diversi aspetti: psicologico, educativo, sociale e orientativo. Tra le azioni previste vi sono interventi di sollievo semiresidenziale e residenziale, supporto psicologico, attività formative, sportelli informativi, percorsi di inclusione sociale e lavorativa, laboratori educativi e momenti di sensibilizzazione sul tema della disabilità e del caregiving familiare. La cooperativa Dicearchia è inoltre impegnata nella gestione di uno sportello di ascolto e consulenza dedicato ai caregiver e alle famiglie, attivo a Pozzuoli in Corso Umberto I n.151. Lo sportello offre supporto sociale, educativo, psicologico e orientamento ai servizi territoriali, rappresentando un punto di riferimento concreto per tutte le famiglie che affrontano quotidianamente situazioni di fragilità e disabilità. “Come vicepresidente della cooperativa sociale Dicearchia, credo profondamente che il nostro compito non sia soltanto offrire servizi, ma costruire relazioni umane, ascolto e vicinanza concreta alle famiglie. Ogni giornata come quella di oggi rappresenta per noi un momento di grande valore, perché vedere il sorriso dei bambini e la serenità dei genitori ci conferma quanto sia importante creare spazi di inclusione e sollievo.” – spiega Emanuela Leone – Il caregiver spesso vive in silenzio il peso della responsabilità quotidiana, rinunciando a volte ai propri spazi personali, al lavoro e persino alla socialità. Per questo il progetto “Insieme si può” vuole essere non solo un supporto pratico, ma anche un messaggio forte: nessuna famiglia deve sentirsi sola. La nostra cooperativa continuerà a lavorare sul territorio con impegno, professionalità e cuore, rafforzando i servizi di ascolto, consulenza e inclusione sociale, perché crediamo che una comunità vera si costruisca prendendosi cura delle persone più fragili e delle loro famiglie.”
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