POZZUOLI – Una maglia storica della U.S. Puteolana, quella della Cavese, un gagliardetto e una sciarpa dei tifosi aquilotti hanno accompagnato il feretro di Antonio Vanacore all’uscita dalla Cattedrale di San Paolo Apostolo di Monterusciello. La funzione religiosa è stata celebrata da padre Alberto Nisolini che ha ricordato l’ex calciatore e allenatore, uomo speciale e professionista che ha lasciato un ricordo indelebile in tutte le città dove ha vissuto durante la sua carriera. Insieme ai parenti e agli amici era presente la dirigenza e la squadra della Cavese con l’allenatore Sasà Campilongo, di cui Vanacore era il vice, e una delegazione di tifosi giunta da Cava de’ Tirreni. Esposto anche uno striscione all’esterno della chiesa che recitava “Vanto per la città Vanacore simbolo della nostra puteolanità”.

IL CORDOGLIO – Grande è stato il cordoglio per la morte prematura di Antonio Vanacore, arrivata in seguito alle complicanze derivanti dal covid. L’intero mondo del calcio, a tutti i livelli, da ieri è in lutto per la sua scomparsa. Migliaia sono stati i messaggi giunti dalle società dove il 45enne di Pozzuoli ha militato, dagli ex compagni di squadra e dirigenti. Un minuto di raccoglimento è stato osservato quest’oggi prima di Bari-Casertana, Gubbio-Perugia e su tutti i campi tra serie C e serie D. In mattina anche il presidente del Napoli Aurelio De Laurentis con una nota: «Il Presidente De Laurentiis e tutta la SSC Napoli si uniscono al dolore della famiglia Vanacore per la scomparsa di Antonio, professionista esemplare che lascia un indelebile ricordo anche nel club azzurro».