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Sfollati e attivisti portano lettera al Presidente della Repubblica «Presidente, venga a Pozzuoli»

Sfollati e attivisti portano lettera al Presidente della Repubblica «Presidente, venga a Pozzuoli»
  • Pubblicato10 Settembre 2026

NAPOLI – Gli sfollati e gli attivisti della rete “Pozzuoli esiste ancora” hanno sfilato in corteo a Piazza del Plebiscito in occasione della partita inaugurale di Eurovolley. Una delegazione consegnerà una lettera al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presente sugli spalti del campo da gioco realizzato nel cuore di Napoli.

LA LETTERA – «Signor Presidente, ci permettiamo di rivolgerci a Lei, con profondo rispetto e fiducia, a nome della Rete civica “Pozzuoli esiste ancora”, espressione di cittadini, famiglie, lavoratori, operatori economici, professionisti e realtà associative del territorio. La nostra città sta attraversando un momento di particolare difficoltà. Il protrarsi della crisi bradisismica sta producendo conseguenze che vanno ben oltre la comprensibile preoccupazione legata agli eventi sismici e alla sicurezza degli edifici, incidendo profondamente sulla vita delle persone e sul tessuto sociale ed economico della città. Numerose famiglie sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni e vivono oggi la difficile condizione dello sfollamento, accompagnata dall’incertezza rispetto ai tempi e alle possibilità di rientro nelle proprie case. Accanto a questa emergenza abitativa si sta manifestando una crescente difficoltà economica. Diverse attività commerciali hanno dovuto sospendere la propria attività perché ubicate all’interno di edifici interessati da provvedimenti di sgombero; molte altre, pur continuando ad operare con grande sacrificio, stanno subendo significative perdite di fatturato. A tutto questo si aggiunge la condizione dei lavoratori: alcuni hanno già perso la propria occupazione, mentre per altri permane il concreto timore che il protrarsi della crisi possa determinare ulteriori conseguenze sul piano occupazionale. Sono situazioni che, considerate singolarmente, raccontano storie diverse, ma che insieme restituiscono l’immagine di una comunità profondamente provata e, allo stesso tempo, fermamente determinata a non abbandonare il proprio territorio. Signor Presidente, conosciamo e apprezziamo la sensibilità che Lei ha sempre manifestato nei confronti delle comunità italiane chiamate ad affrontare momenti di particolare difficoltà. È anche per questa ragione che abbiamo sentito il bisogno di rivolgerci a Lei. Una Sua parola di attenzione e di vicinanza alla popolazione di Pozzuoli rappresenterebbe per la nostra comunità un segnale di grande valore umano e istituzionale. Con altrettanto rispetto, desideriamo rivolgerLe l’invito a visitare Pozzuoli, qualora i Suoi impegni istituzionali lo consentissero. PoterLa accogliere nella nostra città e poterLe rappresentare direttamente le difficoltà degli sfollati, delle famiglie, dei lavoratori e degli operatori economici costituirebbe per noi un momento di straordinaria importanza e un segno tangibile della vicinanza delle Istituzioni della Repubblica. “Pozzuoli esiste ancora” è il nome che abbiamo scelto per la nostra Rete, ma è soprattutto il messaggio che una comunità intera vuole continuare ad affermare. Pozzuoli vuole restare una città viva, sicura e abitabile. Una città nella quale le famiglie possano continuare a costruire il proprio futuro, le imprese possano lavorare e i giovani possano scegliere di rimanere. In questo spirito, Signor Presidente, ci permettiamo di sottoporre alla Sua attenzione anche un’ulteriore istanza. Una delegazione della nostra Rete desidererebbe recarsi a Roma per poter rappresentare direttamente alla Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Giorgia Meloni, le difficoltà che il territorio sta affrontando e le proposte maturate dalla comunità locale. Siamo pienamente consapevoli delle rispettive prerogative e competenze istituzionali e, proprio per questo, ci permettiamo di chiedere, ove Ella lo ritenesse possibile e opportuno, un Suo autorevole interessamento affinché possa essere favorita un’occasione di ascolto e di confronto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La nostra richiesta nasce esclusivamente dalla volontà di contribuire, attraverso un dialogo rispettoso e costruttivo con le Istituzioni, alla ricerca di soluzioni che possano offrire risposte concrete e una prospettiva di futuro alla nostra comunità. Non chiediamo trattamenti privilegiati. Chiediamo attenzione, ascolto e la possibilità di rappresentare le esigenze di un territorio che sta affrontando una situazione particolarmente complessa. Confidando nella Sua sensibilità istituzionale e ringraziandoLa sin d’ora per l’attenzione che vorrà riservare a queste nostre parole, Le rinnoviamo, Signor Presidente, l’invito a Pozzuoli e Le esprimiamo i sentimenti della nostra più alta considerazione. Con deferente ossequio, Rete civica “POZZUOLI ESISTE ANCORA”»

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