«Senza case e senz’acqua» protesta degli sfollati a Pozzuoli, insulti al Ministro della Cultura davanti all’Anfiteatro – I VIDEO
POZZUOLI – Senza case e senz’acqua da tre giorni. Sale la tensione a Pozzuoli dove, questa mattima, un gruppo di sfollati e residenti ha inscenato una protesta all’arrivo del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, in visita presso i siti del Parco Archeologico dei Campi Flegrei dopo la scossa di magnitudo 4.7 di venerdì scorso. Circa 50 persone hanno chiesto interventi rapidi su case e strade e una “maggiore attenzione” da parte del governo sull’emergenza bradisismo. I manifestanti hanno messo in atto anche un blocco stradale. Sul posto Polizia e Carabinieri che hanno tenuto la situazione sotto controllo. “Siamo stati abbandonati a noi stessi. Invece di pensare all’Anfiteatro pensate alle case e agli sfollati. Vergogna” è stato il grido rivolto dall’esterno verso i rappresentanti istituzionali in visita presso il sito archeologico. “Gli abbiamo detto che tante persone sono ormai senza casa, non sanno dove andare dormire, non c’è acqua con questo caldo.” ha raccontato uno dei rappresentanti della delegazione che ha incontrato il Ministro Giuli.
LA VICINANZA – Sul posto anche il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni e il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione: quest’ultimo, durante le proteste, ha incontrato i manifestanti “Sono rimasto qui con voi perché avete perfettamente ragione. Il governo dopo tre anni deve risponderci” ha detto Della Ragione. Gli sfollati hanno annunciato di voler continuare la protesta, spostandosi verso il porto di Pozzuoli. «Siamo qui innanzitutto per testimoniare vicinanza alla popolazione colpita dallo sciame sismico come esponente di governo, mentre come ministro della cultura sono qui per verificare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per consolidare e preservare questo patrimonio».
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