POZZUOLI – E’ partita dai Comuni di Pozzuoli e Quarto la prima fase di controlli in materia ambientale portata avanti congiuntamente dalle polizia locali di Napoli e delle due cittadine flegree. Pattuglie “miste” hanno effettuato circa 20 accertamenti, prevalentemente in strada, volti a smascherare eventuali violazioni delle norme per ciò che riguarda la differenziazione dei rifiuti e del loro sversamento.

CONTROLLI LUNGO LE STRADE – Tra i soggetti controllati anche un uomo che era alla guida di un mezzo da lavoro sul cui pianale erano stipati rifiuti di natura edilizia trasportati senza il rispetto della normativa in materia. Pozzuoli e Quarto hanno dunque battezzato il ciclo di controlli che nei prossimi giorni riguarderanno altri Comuni dell’hinterland, così come stabilito lo scorso 21 gennaio in una riunione svoltasi alla Prefettura di Napoli e che vedrà teatro dei prossimi “blitz” anche Arzano, Casandrino, Cercola, Melito, Mugnano, Portici, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Volla, Casoria e Casavatore.

L’ACCORDO – «Orgogliosi che da Quarto sia partito operativamente l’accordo firmato in prefettura, fatti e non parole – sottolineano il sindaco di Quarto Antonio Sabino ed il suo vice Giuseppe Martusciello – la nostra attenzione sul tema dell’inquinamento ambientale è altissima. Ringrazio a nome dei cittadini quartesi e dell’amministrazione il continuo interessamento che l’incaricato di Governo sta ponendo per la salvaguardia dei nostri territori».