QUARTO – E’ probabilmente tra le stazioni più “sfortunate” tra quelle delle linee ferrate ex Sepsa. Non solo più volte vandalizzata ed utilizzata come “tela” dai writers, ma ora anche pericolosa per chi vi si reca per prendere uno dei treni della linea Circumflegrea. Da almeno due mesi – ma tra i viaggiatori c’è chi sostiene che la cosa risalga ad ancor prima – a fare da sfondo agli utenti in attesa di viaggiare da e per la stazione Quarto, c’è una grossa lastra di vetro andata in frantumi e lasciata parzialmente lì dove una volta fungeva da separé tra le panchine.

LA “BARRIERA” A PROTEZIONE – Fino ad ora, l’unico accorgimento adottato dall’Eav è stata l’apposizione di una rete di plastica, di quelle utilizzate per delimitare le aree di cantiere: non proprio una barriera invalicabile. Beffardo appare poi il contenuto di un avviso – una foglio di carta scritto a mano – che invita i viaggiatori a non appoggiarsi. Chi è in età scolastica ed oltre non avrebbe certo bisogno di tale indicazione. Ma chi è più piccolo, come un bambino di pochi anni, potrebbe benissimo entrare in quella “area di cantiere” improvvisata e farsi del male.

PERICOLO PER I PIÙ PICCOLI – Improvvisata, poi, nemmeno tanto, visto chi si trova lì dallo scorso autunno. Certo, se malauguratamente dovesse capitare qualcosa di brutto, si potrebbe sempre dire che la vittima non sapesse (ancora) leggere.