QUARTO – Sono ore di fibrillazione per i candidati sindaco che domenica 24 giugno si sfideranno nel turno di ballottaggio. Una fase, quest’ultima, che però coinvolge anche chi è rimasto tagliato fuori dal secondo turno elettorale.

LAVORI IN CORSO – In vista del ritorno al voto della prossima settimana, infatti, sono ancora in ballo gli eventuali apparentamenti delle liste uscite “vittoriose” dal primo turno con quelle escluse. Alcune di queste potrebbero appoggiare uno dei due candidati: Antonio Sabino e Davide Secone. In particolare, sarebbe la coalizione guidata dalla ex fascia tricolore Rosa Capuozzo la più impegnata su questo fronte, alle prese con la possibilità di unirsi proprio con Secone. Un apparentamento che però influirebbe non poco sulla geografia interna al consiglio comunale, soprattutto nel caso in cui dalle urne dovesse venir fuori un risultato positivo.

COSA CAMBIA – La Capuozzo potrebbe ritrovarsi con ben cinque consiglieri eletti tra le sue liste (in realtà solamente da Coraggio Quarto e non da Italia in Comune) ma a discapito del gruppo consiliare legato a Davide Secone, al quale sarebbero assegnati nove seggi e non più 14 “puliti”, e cioè presi solamente dalla sua coalizione. Nuovi equilibri, dunque, da gestire durante la futura amministrazione della città e sui quali si sta discutendo in queste ultime ore.

DECISIONE ENTRO DOMENICA – A dover ancora decidere circa l’eventuale appoggio ad uno dei due candidati sindaco ci sono anche Giovanni Santoro e Gabriele Di Criscio, ma nessuno dei duedeve ancora esprimersi in merito. Avranno tempo fino a fino a domenica 17, termine ultimo per l’ufficializzazione degli apparentamenti.