QUARTO – L’uso del pirodiserbo per la manutenzione delle strade, delle scuole e dei cimiteri. La richiesta, presentata dal Meetup Quarto 3.0, è arrivata sulla scrivania del sindaco Antonio Sabino. Sotto i riflettori l’annoso problema della vegetazione incolta che la fa da padrone in una buona porzione della cittadina flegrea. «Il problema potrebbe essere risolto con la diserbazione, che distrugge chimicamente l’erba ma crea un grave problema inquinante nonché nocivo all’uomo e agli animali e quindi pensiamo che per questo motivo tale fenomeno persiste ancora nelle nostre strade – si legge nell’istanza – . Nell’ottica quindi di una responsabile attenzione all’ambiente, per l’eliminazione perenne delle infestanti, con grande vantaggio per la pulizia e vivibilità del territorio, nonché un grosso risparmio futuro per l’Ente, chiediamo che nelle gare di appalto per la manutenzione del verde pubblico, sia chiesto nel capitolato, l’uso della tecnica del pirodiserbo, trattamento che grazie al calore (choc termico) e alla conseguente lessatura devitalizzante delle erbe infestanti, risolverebbe finalmente il problema con vantaggi per tutti». Tale tecnica è già usata da anni al Nord e da poco è stata adottata anche nel Salento. «I Comuni hanno un dispendio di denaro esponenziale per la cura del verde – continuano gli attivisti di Quarto – riteniamo quindi che se esiste una soluzione radicale per l’infestazione dei marciapiedi hanno il dovere di adottarla».