QUARTO – L’ultima seduta dell’anno del consiglio comunale si consuma principalmente attorno alla mozione presentata dall’opposizione e riguardante la trasparenza degli atti. E quasi a sorpresa la maggioranza vota compatta sull’atto presentato dal consigliere Vincenzo Di Pinto (gruppo misto) ma è subito scontro sulla “paternità” dell’iniziativa.

ACCORDO “LIMATO” – In particolare, l’esponente della minoranza aveva chiesto di votare un atto che comportasse la pubblicazione sull’albo pretorio del Comune maggiori documenti per ciò che concerne i permessi di costruire, in luogo di quelli resi pubblici con l’attuale modalità, ritenuta troppo striminzita e dunque poco “trasparente” dallo stesso Di Pinto. Il quale ha anche tirato in ballo il capo settore all’Urbanistica, intervenuto poi in aula. Quest’ultimo ha spiegato che fino ad oggi si è semplicemente applicata la legge in materia, andando a pubblicare solo i dati prescritti dalla normativa in vigore. Intanto, dalla maggioranza – ed in particolare dal consigliere Giorgio Fontana – si faceva notare che la questione fosse stata da tempo presa in considerazione, con solleciti agli uffici competenti. Ma alla fine, a portare l’atto in consiglio è stata l’opposizione, che ne intasca anche la votazione a favore. La mozione, però, è stata limata non poco rispetto all’originale. La pubblicazione di tutti gli atti, compresi grafici e allegati, avrebbe comportato una spesa troppo alta, così come aveva relazionato il capo settore. Da qui il “taglio” alla mozione: sì alla pubblicazione di ulteriore atti, ma solo per ciò che riguarda le relazioni tecniche.

“NON STIAMO A SCALDARE LE SEDIE” – I lavori consiliari si erano aperti con altre polemiche, riguardanti in questo caso le commissioni consiliari. Quella all’Ambiente non riesce a riunirsi dallo scontro settembre, dalle dimissioni da presidente di Salvatore Di Mare. Quelle allo Statuto e Capogruppo – ha ricordato Gabriele Di Criscio, non risparmiando una tirata di orecchie agli “assenteisti” – da tempo vanno deserte per mancanza di numero legale: «Spero che con il nuovo anno le cose cambino, non stiamo mica qui a scaldare le sedie…».

L’ADDIO DEL CONSIGLIERE – Infine, si registra un addio, quello del consigliere Umberto Traverso della civica Uniti per Quarto, che ha anticipato le sue dimissioni per l’inizio del 2018 per far posto ad uno dei non eletti della lista: si tratta di una sorta di turn-over messo in pratica dal gruppo presieduto da Giovanni Santoro.