stadio_enelQUARTO – La querelle attorno allo stadio Giarrusso, in particolare all’impianto di illuminazione, si arricchisce di un nuovo capitolo. A finire sul banco degli imputati è direttamente l’Enel, accusata dall’amministrazione comunale del mancato riallaccio della fornitura nonostante i diversi solleciti partiti da via De Nicola. La soluzione trovata dal Comune è quella di dotare provvisoriamente la struttura di un generatore. I cui costi per il fitto verranno poi addebitati al fornitore di energia elettrica. Di concerto con le diverse società sportive della città, inoltre, saranno chiesti all’Enel i motivi di tali ed inspiegabili ritardi. In pratica ci si dovrà recare alla sede di Monerusciello per riuscire ad ottenere una risposta.

SOSTITUZIONE – L’arrivo del nuovo generatore suona come una sorta di “sostituzione” di quello attualmente installato a via Dante Alighieri da parte del Quartograd, che se ne sta accollando i costi assieme a quelli già sostenuti per il ricablaggio dell’impianto, dopo il furto dei cavi di rame avvenuto lo scorso aprile. Piuttosto ingarbugliata, dunque, la questione. L’Enel, infatti, risulta creditrice di circa 6mila euro nei confronti della Ssd Quarto, società fallita la scorsa estate. Ma ciò non dovrebbe comportare il mancato riallaccio, come invece sta avvenendo. In altre parole, il Comune “firmerebbe” un nuovo contratto che nulla avrebbe a che fare con quello che legava l’Enel alla società poi scomparsa dai campionati.