di Gennaro Del Giudice

Il distributore di benzina "Esso" di Corso Italia a Quarto
Il distributore di benzina “Esso” di Corso Italia a Quarto

QUARTO – Hanno atteso che la vittima salisse in auto con i soldi per bloccarla e rapinarla. Pochi secondi e sotto la minaccia di una pistola l’hanno costretta a consegnare oltre 10 mila euro (soldi degli incassi dei giorni precedenti) per poi darsi alla fuga in sella a una moto. Un assalto in pieno giorno che è andato in scena nella mattinata di martedì ai danni del distributore di benzina “Esso” di Corso Italia a Quarto. Il fatto è accaduto intorno alle 10.15 lungo la strada che dal bivio di via Campana conduce al centro della città. Secondo le prime ricostruzioni il raid è stato messo a segno da due malviventi con i volti coperti da caschi integrali e armati di pistole.

 

IL RAID – I due hanno bloccato il titolare dell’attività mentre saliva a bordo della sua auto per recarsi in banca a versare i soldi degli incassi del fine settimana. L’uomo sotto la minaccia delle armi è stato costretto a consegnare nelle mani dei rapinatori una somma di oltre 10mila euro che aveva collocato all’interno della propria vettura. Preso il denaro i due si sono dati alla fuga, sotto shock la vittima ha avvertito i carabinieri della vicina Tenenza di Quarto che si sono recati sul posto. Viste le modalità con cui è stato messo a segno il raid, si presume che i rapinatori conoscessero abitudini e orari della vittima. Una sorta di “filo di banca” al contrario, con la vittima che viene pedinata e colpita prima dell’ingresso nell’istituto di credito. Utili alle indagini potrebbero essere le immagini delle telecamere di sorveglianza installate nell’area del distributore di benzina.

 

PRECEDENTE DA 23MILA EURO – Stessa sorte lo scorso 21 settembre toccò a un benzinaio di Arco Felice rapinato a pochi metri dalla banca. In quell’occasione i rapinatori lo bloccarono dopo averlo affiancato a bordo di un veicolo. Uno dei malviventi si avventò nella sua auto strappandogli da mano una busta contente 23 mila euro, somma degli incassi dei giorni precedenti. La vittima, un 22enne del luogo, quella mattina si stava recando presso la filiale della Banca Popolare di Novara, all’interno di un complesso commerciale al chilometro 59 di via Domitiana Arco Felice. Dopo averlo pedinato i rapinatori lo bloccarono portandogli via i soldi.