QUARTO – Sulla vicenda dei buoni pasto e la protesta scattata lunedì scorso all’esterno del Comune, che ha visto tra i denunciati anche il consigliere comunale Giuseppina Rollin, è intervenuto anche Francesco Dinacci, coordinatore metropolitano di Articolo Uno Napoli:

“CONDIZIONI SOTTOVALUTATE” – «Sui buoni spesa stanziati dal Governo stiamo assistendo a Quarto ad una coda velenosa di un percorso gestito malissimo dall’Amministrazione Comunale, apparsa totalmente inadeguata. In questa fase emergenziale, ci si aspetta che ogni istituzione, soprattutto quella locale, si impegni per garantire maggiore solidarietà e coesione sociale, per affrontare al meglio le tante povertà che stanno emergendo a dismisura sul territorio. A Quarto, invece, sin dall’inizio si è colpevolmente sottovalutata la condizione di tanti cittadini che non riescono a mettere più il piatto a tavola, evidentemente perché sono in troppi, nell’Amministrazione, coloro che si ritengono sazi e amano ostentare il loro potere ignorando i bisogni primari. Ritardi insopportabili hanno finito così per alimentare un malessere tra tanti nuclei familiari smarriti, che si aspettano solo maggiore ascolto. La legalità vale sempre e le regole vanno rispettate da chiunque, soprattutto in questa fase. Onestamente però si fatica a ricordare così tante dirette via social o una tale attenzione da parte dei vertici che governano il Comune quando si tratta di reprimere o limitare abusi o ingiustizie. Tanto rumore per buoni pasto non e’ politicamente sopportabile, per chi crede come Articolo Uno nel progresso e nella giustizia sociale. Stiamo dalla parte della povera gente ed esprimiamo solidarietà alla consigliera comunale d’opposizione Giusy Rollin per aver espresso una libera opinione di dissenso».