QUARTO – Prese elettriche scoperte, fili penzolanti, cabina elettrica chiusa con del semplice nastro isolante e persino una piccola betoniera piazzata tra i viali senza alcuna recinzione. E’ a dir poco desolante lo stato in cui si trova il cimitero di via Dante Alighieri.

IL SOPRALLUOGO – Tanto che alla ditta aggiudicataria del servizio di manutenzione è arrivata una vera e propria tirata d’orecchie. La strigliata è partita dal settore del Comune che si occupa del camposanto, dopo un accurato sopralluogo durante il quale sono emerse tutte le criticità. Assurdo se poi si pensa che, così come previsto dal capitolato speciale d’appalto, il vecchio impianto di illuminazione delle nicchie era destinato a sparire per sempre. Al suo posto nuove tecnologie come le lampade a led, con un sensibile risparmio di energia elettrica. Ed invece sembra essere rimasti agli anni ’80.

LA CONTESTAZIONE – All’orizzonte si profila anche l’ipotesi di contestazione per inadempienza dell’appalto per la ditta che dal 2007 è incaricata della cura del cimitero. Nel frattempo la stessa dovrà provvedere il prima possibile a sistemare tutto ciò che è venuto fuori durante il sopralluogo, e che è visibile ogni giorno da centinaia di persone.