Raffaele Rende, ricercato da due giorni
Raffaele Rende, ricercato da due giorni

QUARTO – Sarebbero entrambi di Quarto, Raffaele Rende e Roberto Gerard. E nei confronti del primo si è aperta una vera e propria caccia all’uomo. Rende, 27 anni, sarebbe colui che ha sparato al poliziotto Nicola Barbato, 46 anni, ferendolo gravemente. L’agguato a Fuorigrotta, giovedì scorso. In manette c’è il presunto complice del 27enne, Roberto Gerard, accusato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso. Ed è proprio attorno alle estorsioni ai danni dei commercianti del popoloso quartiere di Napoli che ruota l’intera vicenda.

LE INDAGINI – Ad essere stato preso di mira un negoziante di giocattoli. Le indagini avevano portato Barbato, che stava operando sotto copertura – da anni impegnato nella lotta all’usura e al racket – ad entrare in contatto con l’uomo che ha premuto il grilletto per ben otto volte. Rende avrebbe sparato dopo essere entrato nell’auto dove era seduto Nicola Barbato ed un suo collega. L’agente si trova ricoverato in gravissime condizioni. Ad aprire il fuoco, come detto, sarebbe stato Rende, poi fuggito con la sua auto che è stata ritrovata abbandonata a Benevento poche ore dopo. In manette è finito per ora solo il suo complice. Ancora da chiarire il movente. La pista più battuta è quella dello scambio di persona. Raffaele Rende avrebbe sparato ai poliziotti forse perchè ritenuti appartenenti ad un clan rivale. La caccia all’uomo continua.