la Tenenza dei Carabinieri di Quarto
la Tenenza dei Carabinieri di Quarto

QUARTO – Aveva collezionato innumerevoli arresti, la maggior parte dovuti a furti d’auto o a tentativi di portare via veicoli. L’ultimo guaio con la giustizia gli era costato la detenzione ai domiciliari. Ma di lì a poco avrebbe di nuovo varcato le porte del carcere di Poggioreale, dopo che il giudice gli aveva “sostituito” la misura detentiva. Ed invece in cella Rosario Marchetti non vi avrebbe più fatto ritorno.

DECESSO IMPROVVISO – E’ morto poco prima del suo trasferimento, mentre era in attesa delle formalità da espletare all’interno della caserma dei carabinieri. Il suo corpo senza vita è stato trovato dai militari all’interno del bagno nel quale pochi minuti prima aveva chiesto di andare. E durante i quali soltanto gli esami autoptici potranno dire cosa sia accaduto all’uomo. Questi si svolgeranno mercoledì, disposti dal pubblico ministero che seguendo il “caso”.

VITA DIFFICILE – Nessun segno di violenza sul corpo dell’uomo che dopo la macabra scoperta ha ricevuto i primi soccorsi dagli stessi carabinieri che lo avevano prelevato dalla sua abitazione di via Dorando Petri. Soccorsi purtroppo inutili, come quelli ricevuti dal personale del 118 immediatamente giunti alla tenenza di corso Italia. Tra i tanti arresti dell’uomo, anche uno per resistenza a pubblico ufficiale: sorpreso dai carabinieri cercò di sottrarsi alle manette con spintoni e calci. Altri guai anche nel 2009, quando entrò nella casa di uno dei fratelli forzando una finestra. A chiamare i carabinieri fu lo stesso suo stesso parente. Poi la convivenza con uno dei fratelli e a quanto pare l’abuso di alcol per l’uomo che aveva anche perso entrambi i genitori. Si resta dunque in attesa dell’autopsia, i cui risultati faranno definitivamente luce sul decesso di Rosario Marchetti.