QUARTO – Via alle comunicazioni e alle interrogazioni in apertura di consiglio comunale, queste potranno essere presentate soltanto alla fine dei lavori. E’ quanto previsto dalla modifica al regolamento del consesso e che ha mandato su tutte le furie parte dell’opposizione. Infatti, le comunicazioni e le interrogazioni rappresentano una delle poche armi in mano alle minoranza per far sì che in aula vengano discussi alcuni temi: un vero e proprio pungolo da usare nei confronti della maggioranza.

ARMI SPUNTATE – A denunciare quello che considera un attacco alla democrazia è l’ex sindaco ed oggi consigliere di opposizione Rosa Capuozzo: «Le comunicazioni dei capigruppo spostate alla fine dell’assise. Nelle comunicazioni poi non potrà essere trattato nessun argomento già trattato nel consiglio comunale stesso. Interrogazioni in cui possono parlare solo interrogante ed interrogato su quell’argomento, nessun altro capogruppo potrà dire nulla». Pesanti, dunque, le considerazioni dell’avvocato per ciò che le appare un colpo di mano di chi oggi sostiene l’attuale primo cittadino. «Noi delle opposizioni potremmo parlare solo alla fine del civico consesso – attacca ancora Rosa Capuozzo – cioè solo dopo che la maggioranza avrà approvato le delibere che interessano solo a loro, dopodiché avranno la possibilità di far cadere il numero legale, non permettendo la discussione a chi è lì a rappresentare quei cittadini che spesso e volentieri sono inascoltati. In pratica un regolamento ad hoc solo per conclamare quello che è da sempre il loro modus operandi. È un atto davvero grave alla democrazia dicevamo, questa non è una scelta non politica contro le opposizioni, è un attacco all’intera cittadinanza, che continua a subire le scelte autoritarie e personali di questa amministrazione».

LA DIFESA DEL PRESIDENTE – Di tutt’altro avviso è il presidente dell’emiciclo di piazzale Europa, Giovanni Cecere: «La modifica al regolamento del funzionamento del consiglio comunale consiste nel dare la possibilità di far partecipare alle comunicazioni tutti i consiglieri comunali. La nuova struttura dell’ordine del giorno è stata effettuata per ottimizzare i tempi di lavoro, ponendo le comunicazioni alla fine proprio per evitare di affrontare argomenti già trattati. Nella stessa delibera sono stati anche sanciti i tempi di convocazione del consiglio in materia di bilancio ed urbanistica, visto che c’erano regolamenti comunali in contrapposizione tra loro, e con questa modifica abbiamo allineato il tutto».