QUARTO – L’incantevole scenario dell’Arcadia Restaurant Park, a Quarto, ha ospitato nella giornata di lunedì il secondo appuntamento del Festival della Mela Annurca, dedicato all’eno-gastronomia, alle tradizioni, alla storia e alla cultura di questo meraviglioso frutto presente in questo territorio sin dall’antichità. Dopo il successo ottenuto lo scorso anno e il positivo riscontro avuto sia con il pubblico che con gli operatori del settore, la Pro Loco Quarto e la Pro Loco Santa Maria Quarto Flegreo hanno deciso di bissare anche quest’anno. La manifestazione ha avuto tra le finalità, non solo quella di promuovere uno dei prodotti agricoli che caratterizza la città di Quarto e l’area flegrea, la Melannurca, ma si pone come obiettivo primario quello di creare una filiera corta di questo prodotto.

L’OBIETTIVO – L’idea è consentire ai produttori locali di vendere ad un prezzo adeguato i frutti dei meleti e ai ristoratori locali di offrire ai consumatori un prodotto a Km0, certificato, tipico e troppe volte dimenticato. L’obiettivo di lungo termine è individuare nella Melannurca dei Campi Flegrei l’elemento trainante della economia agricola-ristorativa e della piccola industria alimentare locale. L’evento è stato articolato in tre momenti. La prima fase è stata caratterizzata dal convegno che ha visto il giornalista Ciro Biondi, come moderatore, affrontare numerose sfaccettature e problematiche su come, quando e cosa realmente si sta facendo, per far sì che questa nostra realtà diventi sempre più concreta e fruibile, appurato oramai che le proprietà legate a questo meraviglioso frutto sono sempre più oggetto di studio e di propagazione in diversi campi, svincolandolo definitivamente, dal solo campo agricolo.

L’EVENTO – Dopo è seguito il saluto da parte di Franca Baiano, presidente della Pro Loco di Quarto e Lina Bancale, presidente Pro Loco Quarto Flegreo Santa Maria, organizzatrici della manifestazione. L’iniziativa ha visto numerosi ospiti prendere la parola dall’ingegnere Domenico Pianese, delegato Consorzio Malannurca Campana, a Giovanni Colutta che ha parlato a nome della “Fattoria Didattica Il Giardino dell’Orco” del lago d’Averno, a Giovanni Tammaro, presidente dell’Associazione Pomodoro Cannellino Flegreo, a Generoso Colandrea, rappresentate dell’Azienda Agricola Kilometro 0 Flegreo di Monte di Procida, a Valerio Chiocca, rappresentante del progetto partnerariato Mac-Monterusciello Agro City di Pozzuoli. Dopo le conclusioni del sindaco Antonio Sabino e Francesco Alfieri, consigliere del presidente della Regione Campania per i temi attinenti l’Agricoltura, le Foreste, la Caccia e la Pesca, si è passati ad assistere all’atteso cooking-show dello Chef Angelo Carannante, neo stella Michelin del ristorante Caracòl di Bacoli, che ha preparato “Anguilla alla mela annurca, succo di cipolla e pinoli”.

LE DEGUSTAZIONI – La serata è continuata all’insegna delle numerose degustazioni proposte dagli chef, tutte tassativamente e rigorosamente avevano come ingrediente primario la Mela annurca. La creatività degli chef e dei pasticcieri ha visto la realizzazione di piatti gustosi e innovativi. La mela annurca accostata a carne, pesce e altre verdure, tipiche del nostro territorio, ha regalato agli ospiti presenti un percorso enogastronomico ricco e particolare, carico di sapori ed emozioni. Il lato dolce di questa degustazione, ha visto l’utilizzo dell’annurca da parte dei pasticcieri in rivisitazioni di dolci tipici della nostra tradizione e ha dato vita a nuovi connubi. Insomma un tripudio di sapori. Piccole realtà del territorio hanno messo in risalto i prodotti alimentari frutto del lavoro e della passione di coloro che abitano e vivono il territorio dei Campi Flegrei: dalle marmellate artigianali rigorosamente fatte con prodotti a km 0, al miele e all’allevamento di galline da uova. Il tutto accompagnato dal vino delle aziende vitivinicole Carputo e IV Miglio e dalla Birra Artigianale Kyme. L’appuntamento è per l’anno prossimo.