Raffaele Vallefuoco

QUARTO – Stanato nella città di Tangeri in Marocco dopo 5 anni di latitanza e condotto in carcere in attesa dell’estradizione. Raffaele Vallefuoco, 55enne di Marano, ritenuto uomo di spicco del clan camorristico dei Polverino presente nell’area nord della provincia napoletana, è stato localizzato nella città di Tangeri dai carabinieri della sezione Catturandi del Reparto operativo di Napoli. I militari sono stati coordinati nelle indagini dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea. L’uomo è stato catturato da personale della polizia marocchina con il supporto del servizio di cooperazione internazionale.

IN ATTESA DI ESTRADIZIONE – Vallefuoco rientrava nell’elenco del 100 latitanti più pericolosi e si era dato alla macchia nel 2014 dopo una condanna a 29 di reclusione per i reati di associazione di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Nel 2012 fu arrestato in Spagna: fu sorpreso nella villa di Jerez de la Fronteira in Andalusia in compagnia del boss Giuseppe Polverino, alias ‘o Barone. Di lì a due mesi l’estradizione e il processo. Ma un vizio di forma rimise in libertà Vallefuoco. Del 55enne si persero di nuovo le tracce. Era finito poco oltre la Spagna, appunto in Marocco. Vallefuoco è il secondo latitante arrestato in Marocco, nel giro di breve tempo, dopo Antonio Prinno, sorpreso a l’Ourika, nei dintorni di Marrakech, lo scorso marzo. Terminate le formalità di rito, l’uomo è stato condotto in carcere in attesa dell’estradizione.