QUARTO – I consiglieri di opposizione Rosa Capuozzo, Davide Secone, Giovanni Santoro, Gabiele Di Criscio in qualità di capigruppo dei loro gruppi consiliari di riferimento, hanno inviato un invito con diffida ad adempiere al sindaco e all’intera amministrazione. La vicenda delle bollette Tari recapitate ai cittadini di Quarto è stata portata all’attenzione anche del Prefetto di Napoli.

LA DENUNCIA – «I regolamenti e le delibere di determinazione delle tariffe della TARI devono essere trasmessi e pubblicati dal comune sul portale del MEF entro il termine fissato. Questo non è avvenuto. -denunciano i quattro consiglieri- Considerato che in questo caso, il sito del dipartimento delle Finanze asserisce che le tariffe stabilite dal consiglio comunale del Comune di Quarto sono inapplicabili per l’anno 2021. La norma in questi casi stabilisce che sono applicabili le tariffe dell’anno precedente. Quindi chiediamo a questa amministrazione di provvedere quanto prima e di sollecitare la ristampa delle bollette Tari con un tariffe e date corrette. La cosa ancor più triste è che per negligenza ed incapacità dei nostri amministratori, ci ritroviamo un paese allo sbando, e cittadini che rischiano di pagare più di quanto dovuto, e perlopiù bollette non valide».