Vojka Altin

QUARTO – In tre con un piede di porco, 2 mazzuole, 2 cesoie, un piccone e 2 grimaldelli, stavano sfondando la porta di una villetta in via Campana quando sono stati sorpresi dai Carabinieri avvertiti dal proprietario terrorizzato che si trovava all’interno. Alla vista dei militari, i tre banditi hanno tentato la fuga ma uno di essi è stato bloccato nei pressi della stazione della Circumflegrea di Quarto. Si tratta di Vojka Altin, 37 anni, albanese, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, un autentico criminale espulso dall’Italia fino al 2021 e ricercato da mezza Europa per traffico di sostanze stupefacenti e favoreggiamento all’immigrazione clandestina,  è stato arrestato dai carabinieri della Tenenza di Quarto per tentato furto aggravato. Vojka Altin potrebbe essere l’autore degli altri assalti in villa consumati nell’area flegrea. Intanto è caccia agli altri due complici che sono riusciti a fuggire.  I tre si erano mossi a bordo di una potente BMW rubata il 4 gennaio scorso a Roma ad una nota imprenditrice immobiliare.

 

L’ASSALTO NELLA NOTTE – Il fatto è accaduto la notte scorsa in via Campana.  In particolare, ieri sera, la vittima, mentre si trovava nella sua abitazione, ha sentito dei rumori sospetti provenire dalla porta d’ingresso e intuendo la presenza di malintenzionati lo ha subito segnalato al 112. Immediato l’intervento di una pattuglia di carabinieri che sorprendeva i 3 uomini armeggiare vicino alla porta d’ingresso. Alla vista dei militari dell’arma hanno tentato la fuga a piedi in direzioni diverse ma con serrate ricerche i militari riuscivano a rintracciare il 37enne nei pressi della locale stazione Circumflegrea.

 

Gli arnesi da scasso ritrovati dai Carabinieri

LA CACCIA ALL’UOMO – Durante il sopralluogo i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un piede di porco, 2 mazzuole, 2 cesoie, un piccone e 2 grimaldelli. Inoltre la banda ha abbandonato l’auto con cui erano giunti, una potente Bmw M3 che, con successivi controlli, è risultata rubata il 4 gennaio scorso a Roma ad una nota imprenditrice immobiliare. Sottoposto a perquisizione l’uomo è stato trovato in possesso di un orologio rolex in acciaio e oro che teneva in tasca e di 2.440 euro in denaro contante che nascondeva nei calzini, dei quali non ha saputo giustificarne la lecita provenienza, venendo così sequestrati. L’autovettura è stata restituita all’avente diritto.

 

NUMEROSI PRECEDENTI PENALI – Inoltre, con successive verifiche, i carabinieri hanno accertato che l’uomo era ricercato per: un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 24 febbraio del 2012 dal Gip di Bologna, in ambito di un procedimento penale a carico di 34 persone ritenute responsabili a vario titolo di associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti; un ordine di carcerazione emesso il 22 novembre del 2012 dal tribunale di Bologna, dovendo espiare un anno e 6 mesi di reclusione e pagare una multa di 40mila euro per favoreggiamento all’immigrazione clandestina; un provvedimento del Tribunale di Bologna emesso il 23 giugno del 2011, con il quale il 37enne veniva condannato alla pena di un anno e 3 mesi di reclusione e alla sua espulsione dall’Italia con il divieto di rientrare nel territorio dello stato prima del 7 agosto del 2021. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri per identificare i suoi complici e accertare se siano l’autori di altri furti commessi in zona. Dopo l’arresto Vojka Altin è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.