QUARTO – Approfittando dell’opera di dimissione del patrimonio comunale, hanno acquistato un alloggio popolare. Ma dei soldi della compravendita non ve n’è traccia. L’assurda e a quanto pare senza precedenti vicenda approderà persino in tribunale.

CONTRATTO NULLO – L’amministrazione ha infatti dato il proprio via libera affinché si proceda per le vie legali contro chi non avrebbe mai pagato quell’appartamento. Dopo la firma del contratto di vendita nello scorso giugno, gli acquirenti hanno dichiarato di aver effettuato un bonifico europeo per la cifra pattuita: poco più di 22mila euro. Trascorrono i mesi, però, e nelle casse del Comune non arriva nulla. Ad ottobre, ai diretti interessati viene notificato il mancato pagamento a cui sarebbero seguite controdeduzioni non prese in considerazione.

ANNULLAMENTO PER DOLO – Si va dunque in tribunale, dove via De Nicola sarà parte attiva per «al fine di vedersi riconoscere l’annullamento del contratto di compravendita per dolo ed in subordine la risoluzione del contratto per inadempimento». Dunque, un bonifico “fantasma” all’origine della vicenda che potrebbe concludersi anche sul piano penale con l’accusa di truffa.