QUARTO – Il sottotetto rimasto a lungo come il più famoso d’Italia, torna prepotentemente alla ribalta. E’ quello dell’ex sindaco 5 Stelle Rosa Capuozzo, raggiunta dall’inviato de Le Iene Filippo Roma proprio nei giorni in cui è spuntato fuori un condono riguardante l’abitazione in cui ha vissuto per anni il capo politico del Movimento: Luigi Di Maio. Il contenuto integrale dell’intervista andrà in onda probabilmente già nella prossima puntata del programma Mediaset.

CACCIATA DAL MOVIMENTO – Immancabile il riferimento a quanto “subì” all’epoca  – siamo a cavallo tra il 2015 ed il 2016 – l’allora primo cittadino per via di quel sottotetto che sovrasta la sua casa a Quarto, ereditata dal marito da parte del suocero, nel frattempo deceduto. Una struttura sulla quale pendeva una richiesta di sanatoria, aspetto questo che contribuì alla “cacciata” dell’avvocato dai pentastellati. In realtà il motivo scatenante dell’espulsione fu l’inchiesta della Dda di Napoli su un presunto voto di scambio aggravato che avrebbe interessato la tornata elettorale del 2015, quella vinta a Quarto dai 5 Stelle con un risultato plebiscitario.

IL “GUAIO” IN CASA – Eppure, a raffreddare i rapporti tra la Capuozzo e gli altri militanti nonché vertici fu proprio l’accusa rivoltele di aver taciuto sul “guaio” che aveva in casa. Anzi, sopra la casa. Oggi si scopre che il padre dell’attuale vice premier abbia fatto una richiesta di condono per l’abitazione di Pomigliano D’Arco. Questione sulla quale ha già risposto lo stesso Di Maio dalle colonne di Repubblica, grazie al lavoro della nostra collega Concita Sannino.

“CHI FIGLIO E CHI FIGLIASTRO” – In pratica, se anche ma non solo per il sottotetto, Rosa Capuozzo fu mandata via dai 5 Stelle, perché Di Maio godrebbe di una trattamento diverso? E soprattutto, cosa dovrebbe fare ora il ministro? Le risposte  dell’ex sindaco – facilmente immaginabili – nella prossima puntata delle Iene. Nel frattempo Rosa Capuozzo ha lanciato l’hashtag #chifiglioechifigliastro