il consueto festeggiamento dei calciatori

MARIGLIANO – “Bisogna vincere per tornare in D”. Questo il coro della tifoseria che ha accompagnato quest’oggi la squadra granata nella difficile trasferta di Marigliano per la sedicesima giornata di Campionato. Vincere per allungare il divario dalla seconda Afragolese fermata dal Frattamaggiore con uno sterile 0-0; vincere per dare solidità al primo posto in classifica. Pochi gli alibi, pochi ragionamenti e conti da fare: ogni partita è una finale da affrontare e sommare alle precedenti per poi tirare le somme a fine campionato. Ragionamento e situazione diametralmente opposta per la Mariglianese. Gli uomini di Caruso erano reduci dalla pesante sconfitta al Chiovato di Bacoli contro la Sibilla per 3-1; sconfitta che li ha risucchiati nelle zone basse della classifica. Puteolana chiamata a fare risultato ma gli uomini di Ciaramella scendono in campo in maniera appannata, poco decisi nei contrasti e costantemente in ritardo sulle “seconde palle”.

Il Capitano Follera si arrampica per festeggiare la vittoria con la curva

LA SFIDA – Mariglianese con meno blasone tra le sue fila, ma che riesce con la giusta intensità a domare gli ospiti tenendoli distanti dalle zone pericolose di gioco. Le due squdre si rendono almeno nei primi 45 minuti sostanzialmente inoffensive. Da segnalare l’ottima prova in interdizione del 2001 Autieri, recente acquisto granata. Autieri rincorre e recupera diversi palloni, mantiene bene la posizione e complice il suo collega di reparto De Rosa forma una vera diga sulla linea mediana. Ma I due si cercano poco in fase propositiva ricorrendo talvolta a soluzioni improbabili sulle quali fanno buona guardia l’ottima coppia dei centrali bianco celesti Schioppa-Calabrese. Si chiude senza emozioni la prima parte di gara. Ciaramella che striglia i suoi nell’intervallo invitandoli ad essere più veloci nei cambi di gioco e nei passaggi tra le linee.

DOPPIO RIGORE – Nella ripresa la Mariglianese concede campo agli ospiti che però appaiono poco ordinate e con poche idee a centrocampo. Non scriviamo che i Diavoli rossi rimpiangono la partenza di Rinaldi ma alla Puteolana 1902 manca indubbiamente un faro di centrocampo che dia ordine alla manovra. Al 64′ minuto la partita si risolve: Il terzino biancoceleste Pastore interviene con un braccio in area su un cross dalla destra di Fabio la Pietra. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta l’esperto Paolo Sardo; calcia e portiere da una parte, palla dall’altra: Puteolana in vantaggio e partita in discesa per i granata. Ma la partita si spegne, la Puteolana 1902 non concede spazi alla Mariglianese ma non è in grado di pungere in fase offensiva. Al 40′ Paolo Sardo ha la possibilità ancora una volta dagli undici metri su rigore procurato dal solito La Pietra, ma questa volta il numero 13 granata si lascia ipnotizzare da l numero 1 biancoceleste Cossentino. L’incontro si chiude con la vittoria granata che porta a undici le vittorie consecutive e consolida la prima posizione con tre punti di vantaggio sull’Afragolese. Puteolana che ospiterà il Casoria nella diciassettesima giornata di Campionato.