Filippo Lucignano

POZZUOLI – E’ stato condannato a 10 anni e 8 mesi di carcere Filippo Lucignano, il 51enne di Pozzuoli nella notte dell’otto aprile uccise a coltellate il fratello Rosario, di 6 anni più piccolo. La sentenza è stata emessa questa mattina dal Gip di Napoli Anna Imparato – XXVIII sezione penale – che ha confermato l’accusa di omicidio volontario, riconoscendo però all’uomo tutte le attenuanti e facendo decadere l’aggravante dei futili motivi che avevano spinto il pubblico ministero a chiedere 14 anni di carcere.

Rosario Lucignano

L’OMICIDIO – Filippo Lucignano -difeso dall’avvocato Marcello De Fraia (che ha annunciato il ricorso in appello) – si trova agli arresti domiciliari nel Rione Toiano di Pozzuoli dal 28 aprile scorso quando, 20 giorni dopo il fratricidio, il Tribunale del Riesame dispose l’uscita dal carcere e una misura cautelare più leggera. L’omicidio maturò al culmine di una violenta lite, l’ennesima, avvenuta all’interno dell’abitazione dei “carrarmati” del Rione Toiano dove Rosario, già in precedenza, aveva più volte aggredito l’anziana madre e il fratello maggiore. Fino al drammatico epilogo di quella notte.