Paolo Ismeno

POZZUOLI – Accordo o primarie? E’ il bivio davanti al quale si trova il Partito Democratico dopo l’ultimo direttivo dal quale sono usciti ufficialmente i nomi degli aspiranti alla candidatura a sindaco: sono Luigi Manzoni e Paolo Ismeno. Dopo voci, indiscrezioni e nomi “bruciati” durante gli ultimi mesi l’assemblea dei democratici ha messo sul tavolo i suoi due pezzi da novanta. Luigi Manzoni, 46 anni, ingegnere, attuale presidente del Consiglio comunale e dal 2008 eletto ininterrottamente per quattro volte consigliere; Paolo Ismeno, 55 anni, attuale assessore al Bilancio del comune di Pozzuoli (carica già ricoperta nella precedente consiliatura Figliolia) e figura storica del Pd puteolano. Amici e compagni di partito.

LA FUMATA BIANCA – Salvo colpi di scena, la scelta ricadrà su uno dei due. La “fumata bianca” è arrivata martedì sera, all’hotel Agave, dove 50 tra componenti del direttivo, consiglieri comunali e assessori (assente il sindaco Figliolia) hanno chiuso il cerchio. A loro sostegno si sono spesi Amirante, Massa, Carnovale, Fumo, Cammino, Di Procolo, Tartaglia, Mobilio, Tumiatti, Postiglione, Terracciano, Gioia, Esposito e Bellofiore.

PARLANO I CANDIDATI – Il nodo resta capire se la scelta su Manzoni o Ismeno ricadrà attraverso un accordo tra le parti o mediante ricorso alle primarie. Dal canto suo il primo ha già chiesto al segretario del Pd Antonio Tufano di attivare la procedura per le primarie «Sono candidato, lavorerò fino all’ultimo secondo disponibile per trovare un accordo unitario. -ha detto Manzoni- Nel frattempo ho chiesto al segretario di avviare l’iter per la primarie che ritengo siano uno strumento di democrazia nonché punto fondamentale dello statuto del Partito Democratico. Personalmente non ho problemi ad allargare la partecipazione alle primarie alle altre forze della nostra coalizione». Per Ismeno invece le primarie rappresenterebbero una sconfitta per il Pd a cui la coalizione di centrosinistra ha dato mandato di individuare il candidato sindaco. «Ho creduto nella proposta, nella serietà del gruppo che mi sostiene e nel sindaco che crede fortemente in me. Sono pronto a metterci la faccia per governare una città importante come Pozzuoli. -ha spiegato Paolo Ismeno- Spero in una sintesi e nel senso di responsabilità che consenta al partito di uscire forte, nel rispetto del deliberato che assegna al Pd l’onore e l’onere di nominare il candidato a sindaco».