Il servizio segnaletica mentre disegna le strisce blu
Il servizio segnaletica mentre disegna le strisce blu

di Violetta Luongo
POZZUOLI – Per i residenti in arrivo una brutta sorpresa. Se le strisce blu sono mal digerite dai tanti abitanti di Pozzuoli che si vedono imporre una “nuova tassa”, ora la vera stangata è alle porte. Scomparse le strisce gialle, che assicuravano il parcheggio ai residenti, chiunque voglia sostare senza incappare in una multa si dovrà procurare un abbonamento annuale, 80 euro all’anno corrispondente a 6 euro al mese, ossia 20 centesimi al giorno.

UNA BRUTTA SORPRESA – Una modica cifra per la soluzione del problema. Ma qui arriva l’inghippo che si rivela una beffa. Il ticket annuale che prevede la sosta all’interno delle strisce blu è valido solo nel quartiere di residenza. Quindi il malcapitato cittadino potrà parcheggiare ovunque nel proprio quartiere ma pagare altrove sempre. Quindi ogni tagliando avrà un colore, distintivo della zona. A farne le spese soprattutto gli abitanti delle periferie, costretti, nonostante l’abbonamento, a pagare il grattino orario in caso di parcheggio nel centro storico di Pozzuoli o in qualsiasi altro quartiere.

ALTRA NOTIZIA NEGATIVA – Ma le sorprese non finiscono qui, ogni nucleo familiare può godere di un solo abbonamento, qualora ci fossero altre auto sarebbero escluse dal beneficio. A chi è andato al Comune a chiedere spiegazioni è stato risposto: «a Pozzuoli si sono abituati ad avere una macchina sola», racconta Carlo Carione, abitante di Arco Felice costretto a pagare un solo abbonamento per un’auto, mentre per l’altra vettura o rischiare una multa o pagare un grattino orario anche per giornate intere.