POZZUOLI – Resterà chiuso per «non meno di un mese» lo stadio comunale “Domenico Conte” di Pozzuoli dove martedì sono partiti i lavori di adeguamento dell’impianto. Nello stesso giorno, però, il comune di Pozzuoli dava disponibilità alla squadra del Rione Terra calcio, impegnata domani pomeriggio nelle prima giornata del campionato di Promozione. Come da prassi, la società effettuava il bonifico di 250 euro per il fitto del campo, facendo la consueta comunicazione alla Lega. Poi stamattina il “colpo di scena”: dalla direzione dell’impianto arrivava il messaggio che “lo stadio non è agibile per la partita e non lo sarà per almeno un mese a causa dei lavori”. Un fulmine a ciel sereno per la squadra che, a meno di 24 ore dal match, si trova ora senza un campo da gioco e con il rischio di perdere la partita a tavolino qualora non dovesse trovare un altro impianto sportivo.

INCREDULITA’ – «Mi cascano le braccia, sembra tutto surreale. Purtroppo paghiamo lo scotto di una politica che dà poca importanza allo Sport» è l’amaro commento del presidente del Rione Terra Sergio Di Bonito. «Mi trovo a dover cercare un impianto alla vigilia della partita e vista l’esigua disponibilità rischiamo seriamente di perdere la partita a tavolino. Tutto ciò per colpa del comune di Pozzuoli» spiega il direttore sportivo Carmine Ennio. Oltre al Rione Terra, sul prato verde del Conte gioca anche la Puteolana 1902 che da domenica prossima sarà costretta ad emigrare altrove.