POZZUOLI – La fase 2 dell’emergenza Covid sembra aver colto alla sprovvista l’Amministrazione-Figliolia, soprattutto relativamente all’organizzazione dell’accesso alle spiagge libere sul territorio puteolano. Lo scorso 28 Maggio, infatti, il Sindaco di Pozzuoli ha ordinato la chiusura, ai fini elioterapici, delle spiagge libere cittadine sino a tutto il 31 ottobre, provocando la forte protesta di cittadini ed associazioni. Anche l’opposizione è intervenuta sull’argomento, presentando una mozione, a firma dei Consiglieri Comunali Antonio Caso, Domenico Critelli, Lydia De Simone, Vincenzo Daniele, Pasquale Giacobbe e Raffaele Postiglione, nella quale si invitano Sindaco e Giunta a predisporre con urgenza il piano per l’utilizzo delle spiagge libere, sottolineando l’importanza di mantenere la gratuità per tutti i cittadini, assicurando la massima fruizione possibile in condizioni di sicurezza.

LE ACCUSE – La delimitazione degli spazi potrà essere operata dell’Ente e la sorveglianza ed il controllo affidato a personale interno con la possibilità di coinvolgere i percettori di Reddito di Cittadinanza, l’associazionismo e cooperative di giovani. «La riapertura dell’attività balneare prevista nella fase 2 non è certamente una sorpresa, e il Sindaco Figliolia non è riuscito a fare altro che produrre un’ordinanza di divieto, dimostrando per l’ennesima volta, l’incapacità di programmazione della sua Amministrazione nonché la totale mancanza di sensibilità sul tema mare e spiagge libere. Vietare è facile, organizzarsi meno. – dichiarano i firmatari delle Mozioni – Per noi è fondamentale garantire, ora più che mai, l’accesso al mare a chi non può permettersi l’accesso agli stabilimenti privati. Bisogna organizzarsi e farlo velocemente.»