di Gennaro Del Giudice

La Iena Luigi Pelazza in azione questa mattina a Pozzuoli
La Iena Luigi Pelazza in azione questa mattina a Pozzuoli

POZZUOLI – “Le Iene” a Pozzuoli a caccia di nuove “prove” sul “caso-Guardia di Finanza”? Sembrerebbe di si, visto il nuovo blitz dell’inviato Luigi Pelazza che questa mattina si è recato al ristorante dove fu realizzato il famoso filmato con cui la Iena accusava il consigliere comunale del PD Ciro Del Giudice di vendere posti di lavoro nella Guardia di Finanza. La trasmissione su Italia Uno del video era stato annunciata per mercoledì scorso, ma per “motivi di par condicio, viste le elezioni europee di domenica, è slittato a mercoledì prossimo”  – aveva spiegato la “Iena” contattata nei giorni scorsi dal nostro giornale – è stata rinviata. Ma dopo 9 giorni Luigi Pelazza, con al seguito cameramen e collaboratore, è tornato alla carica, tentando di avvicinare il consigliere del PD che ha confermato l’episodio limitandosi a un “no comment”. Perchè?

 

Le Iene nei pressi del ristorante
La Iena nei pressi del ristorante

PROVE INSUFFICIENTI? – «Abbiamo pizzicato con le mani nella marmellata Ciro Del Giudice che assieme a un’altra persona si farebbe dare da 25 a 50mila euro  per far entrare delle persone prima nell’Esercito e poi nella Guardia di Finanza. Poiché è un rappresentante di una parte dell’elettorato siamo venuti da lei e al consiglio intero per portarvi a conoscenza di un fenomeno gravissimo che sta accadendo a Pozzuoli» aveva detto 9 giorni fa Pelazza al sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia e ai consiglieri comunali mostrando loro il tanto discusso filmato le cui immagini sembrano non suffragare l’impianto accusatorio nei confronti di Ciro Del Giudice «Il video rappresenta un qualcosa di diverso rispetto alla realtà dei fatti riportati»– ha spiegato il legale di Ciro Del Giudice Antonio Tufano che smentisce l’esistenza di procedimenti d’indagine in corso nei confronti del proprio assistito. «Non ne abbiamo contezza».

 

LA DIFESA – Nel filmato di 3 minuti, mostrato anche ai giornalisti presenti, Ciro Del Giudice appariva sulla scena dopo un lungo preambolo e richieste che il suo collaboratore Luigi Cavaliere faceva ad una madre in compagnia del figlio finto disoccupato, entrambi “ganci” della trasmissione televisiva. Ai due “Se hai velleità, per la Guardia di Finanza qua devi parlare” erano le parole pronunciate dal consigliere del PD che “consigliava” al giovane una scuola di formazione per aspiranti finanzieri, senza mai chiedere né ricevere soldi. Accuse dalle quali Ciro Del Giudice si è detto del tutto estraneo accusando le Iene di aver montato ad hoc un video nel quale non si evince alcun coinvolgimento da parte sua. «Ho dato solo un consiglio indicando anche una scuola. Sono parole che ho pronunciato sulla base di quella che è la mia esperienza».

 

IL VIDEO DELL’IRRUZIONE DELLA IENA AL CONSIGLIO COMUNALE