POZZUOLI – In casa Rione Terra Volley ci si prepara ad affrontare gara 1 dei playoff, che vede gli uomini di coach Cirillo affrontare la Sacs Napoli – si gioca sabato 8 maggio al PalaSiani alle ore 18 – il primo step verso la serie A. Un sogno ma anche un concreto obiettivo. Ma riavvolgiamo il nastro. Dalla serie D alla serie A. Pozzuoli ora sogna in grande, anche in un momento così difficile dal punto di vista economico e sociale con il Covid che sta mettendo a dura prove gran parte delle aziende e società sportive dilettantistiche. Pozzuoli Volley e Rione Terra, quando l’unione fa la forza. Da ben nove anni, dai campionati minori alle soglie della serie A, un palcoscenico che la città di Pozzuoli merita.

IL MARCHIO – «Siamo veramente orgogliosi dei risultati ottenuti nel corso degli ultimi anni ed in generale del percorso di crescita fatto finora da questa splendida realtà sportiva che vede la partecipazione di centinaia di ragazzi- spiega Sergio Di Bonito proprietario del brand e del marchio registrato “Rione Terra”, nonché presidente onorario del Pozzuoli Volley – il Rione Terra è il luogo simbolo della rinascita della nostra città, un quartiere storico, uno dei borghi più belli del nostro Paese, che a breve aprirà completamente le sue porte alla cittadinanza. Il nostro obiettivo è quello, anche attraverso lo sport, di valorizzare la città di Pozzuoli esportando il suo nome anche oltre regione. Grazie alla sinergia e l’attività di programmazione con Giovanni Coratella ed a tutto lo staff societario, al quale vanno fatti i complimenti, attraverso la prima squadra ci stiamo riuscendo. Dopo i successi in serie D ed in serie C siamo protagonisti in serie B e lottiamo per i massimi palcoscenici. Anche in un contesto non facile come quello della pandemia il progetto sportivo va avanti spedito, forza Rione Terra, forza Pozzuoli, vogliamo la serie A»