POZZUOLI – E’ stato rimosso e sequestrato ieri lo striscione affisso sulla gradinata del campetto del “Parco Bognar” e dedicato alla memoria di Loris e Daniele. L’azione è stata condotta dagli agenti della Polizia Municipale di Pozzuoli e da alcuni dipendenti comunali tra lo stupore e l’incredulità dei residenti. Lo striscione, su cui vi era scritto “Campetto Loris e Daniele”, era stato affisso nel marzo scorso nel giorno dell’inaugurazione dell’impianto a loro dedicato che, dopo anni di attese e rinvii, era stato riqualificato dal comune di Pozzuoli con una spesa di oltre centomila euro attraverso un indebitamento alla “Cassa depositi e prestiti”.

LE REAZIONI – Numerose sono state le condanne per l’azione messa in campo dal comune di Pozzuoli e dalla Polizia Municipale, su tutte quella degli amici storici di Loris e Daniele: «Oggi le autorità locali, senza rispetto per i nostri amici, per la memoria e per i sentimenti di un’intera generazione, hanno rimosso e sequestrato gli striscioni in ricordo di Loris e Daniele al Bognar. -hanno fatto sapere con un video-  Non c’è momento migliore per annunciare che il 28 giugno torna il Trofeo Loris e Daniele, quello che secondo le istituzioni locali è organizzato da vandali. Prepariamo scarpette e completino anche per quelli più piccoli. Torniamo a giocare e colorare le gradinate a modo nostro. Siete tutti invitati perché nuj nun siam contro a nisciun ma sim a favore delle emozioni».

IL SIMBOLO – Un campetto che ha un valore simbolico e che, da sempre, è associato alla memoria di Loris e Daniele, che hanno trascorso intere giornate della loro infanzia e della loro adolescenza tra le gradinate e il terreno di gioco, a pochi passi dalle loro abitazioni. L’intitolazione è arrivata dopo la richiesta inoltrata cinque anni fa al comune di Pozzuoli da parte della fondazione Polis, Libera Campania e dal “Coordinamento campano familiari vittime innocenti della criminalità”.

LA STORIA – I due amici furono uccisi il 28 ottobre del 2006. Appena maggiorenni, furono accoltellati da un sedicenne durante un folle sabato sera nei pressi della Solfatara: Daniele, nel tentativo di difendere l’amico, morì dopo una profonda coltellata, mentre Loris spirò nei giorni successivi a causa delle gravi ferite riportate durante l’aggressione. Un duplice omicidio che sconvolse un’intera città. Da quel giorno amici e familiari per quindici lunghi anni hanno sempre tenuta vita la memoria dei due ragazzi attraverso manifestazioni e iniziative, su tutte il memoriale Loris e Daniele che tornerà in scena martedì 28 giugno accompagnato dallo slogan «mai per gloria, solo in memoria».