Morra e Figliolia con Vendola
Morra, Figliolia e Vendola ai “tempi d’oro”

POZZUOLI – Dopo la spaccatura in Sinistra Ecologia e Libertà, l’addio di Morra e lo scontro Visconti-Figliolia cambia lo scenario all’interno del centrosinistra locale. Con SEL spaccata in due, che vede da una parte il “falco” Raffale Visconti e dall’altra la “colomba” Michelangelo Luongo, quest’ultimo prossimo ad entrare in Giunta con Luisa De Simone (sua diretta espressione) e a prendere in mano le redini del partito, forte anche dell’alleanza con il segretario del circolo di Pozzuoli, Maurizio Marchetti.

Maurizio Marchetti e Michelangelo Luongo
Maurizio Marchetti e Michelangelo Luongo (da facebook)

IL NUOVO PARTITO – Ma oltre all’asse Luongo-Marchetti c’è quello composto dall’ex assessore Carlo Morra e da Raffaele Visconti, che insieme ad Angelo Lucignano (che fa parte di una terza “corrente” interna a SEL e diversa da quelle sostenute da Morra-Visconti e Luongo-Marchetti) starebbero per formare l’asse portante di un nuovo soggetto politico chiamato “Sinistra Italiana”, già costituito in Parlamento, a sinistra del PD e di cui fa parte anche SEL. La fase costituente inizierà nei prossimi mesi ma già sabato i parlamentari di Sinistra Italiana saranno a Napoli alla Domus Ars a partire dalle ore 10, dove discuteranno delle proposte per il Mezzogiorno.

Il neo segretario provinciale di SEL Angelo Lucignano
Il responsabile della segreteria provinciale di SEL Angelo Lucignano
 il coordinatore di SEL città metropolitana Carlo Giordano
il coordinatore di SEL città metropolitana Carlo Giordano

LA CONDANNA – Intanto in merito allo scontro tra il sindaco Vincenzo Figliolia e il capogruppo di SEL Raffaele Visconti è intervenuto anche il coordinatore di SEL città metropolitana Carlo Giordano. «In relazione a quanto riportato dalla stampa sulle vicende interne a SEL Pozzuoli credo sia necessario qualche chiarimento. Sinistra Ecologia e Libertà ha intrapreso un percorso nazionale di costruzione di un movimento politico unitario della sinistra di questo paese. Per fare ciò ha individuato come imprescindibile elemento costitutivo la necessità che, nel nuovo movimento, tutti gli aderenti possano incidere sulle decisioni finali secondo il principio “una testa un voto”. Come coordinamento napoletano abbiamo cercato da sempre di adottare questo metodo per favorire una partecipazione democratica alle decisioni del partito. In particolare abbiamo sempre ritenuto fondamentale che sulle scelte, riguardanti le alleanze politiche nei comuni, fossero le iscritte e gli iscritti a SEL di quei territori a decidere. Per tale motivo è evidente che, quanto deciso dalle militanti e i militanti di Pozzuoli, è l’unica scelta legittima del partito su quel territorio. Restiamo aperti comunque a qualsiasi necessità di confronto democratico con le compagne e i compagni che lo desiderassero».