giuseppe_sediarotelleQUARTO – Salire su un treno delle linea Circumflegrea e raggiungere Napoli, un gesto comune a migliaia di cittadini flegrei che ogni giorno usufruiscono dei mezzi della ex Sepsa, oggi confluita nell’Eav assieme a Circumvesuviana e MetroCampania NordEst.

ASCENSORI GUASTI DA MESI – Non è invece così per Giuseppe, 25 anni, costretto fin dalla nascita alla sedia a rotelle per una malformazione nota come spina bifida. La patologia che lo “accompagna” da quando è nato, però, non lo ha mai fermato. Una vita sociale del tutto simile a quella di un suo coetaneo. Ma che deve fare i conti con il mancato funzionamento degli ascensori in ben due stazioni della linea ferrata, Quarto e Quarto Centro. Da mesi gli elevatori sono fuori uso e ogni qualvolta sale in stazione, deve fare affidamento su parenti o amici. Da solo, infatti, non gli è permesso.

ATTESA INUTILE – Una barriera architettonica che in realtà non sarebbe tale se solo dai piani alti di via Cisterna dell’Olio inviassero i tecnici per rimettere in funzione gli ascensori. Abita non lontano dalla stazione Quarto, ma già sa che gli verrà detto di raggiungere l’altra stazione. Tutto ciò nella speranza che almeno lì l’elevatore sia funzionante. Ed invece in nessuno dei due casi la sua disabilità trova soluzione. E con lui i tanti altri costretti a vivere su una sedia a rotelle. L’assessorato alle Politiche Sociali fa sapere di essersi già attivato con l’Eav, ricevendo una risposta “positiva” rispetto alla manutenzione degli ascensori. Ma per ora Giuseppe e “gli altri” devono a fare a meno della Circumflegrea. Per quanto tempo ancora?