Pozzuoli, scuolabus per gli alunni trasferiti: il servizio non copre tutti gli orari di uscita
POZZUOLI – Il trasferimento di scuola è già un disagio. Se poi a questo si aggiunge l’impossibilità di contare sullo scuolabus in coincidenza con tutti gli orari di uscita, a pagarne le conseguenze sono ancora una volta le famiglie. Per gli alunni della Marconi trasferiti alla Diano a seguito dell’emergenza bradisismica, il Comune di Pozzuoli ha istituito un servizio gratuito di trasporto. Una misura necessaria per accompagnare bambini che non hanno scelto di cambiare scuola, ma sono stati spostati per ragioni legate all’emergenza. Dagli orari pubblicati, però, emerge una criticità: non tutti i giorni sarebbe garantita una corsa in coincidenza con l’uscita degli studenti. E allora la domanda delle famiglie è inevitabile: come tornano a casa i bambini quando lo scuolabus non c’è?. Il trasporto gratuito nasce proprio per evitare che il trasferimento della scuola ricada sull’organizzazione e sulle tasche dei genitori. Per questo sarebbe necessario adeguare le corse agli effettivi orari scolastici, garantendo il servizio sia all’andata sia al ritorno. Il bradisismo non è colpa dei bambini e non è colpa delle loro famiglie. Se per sicurezza vengono trasferiti in un’altra scuola, bisogna almeno garantire loro la possibilità di raggiungerla e di tornare a casa.





























