POZZUOLI – Parlare di prevenzione al giorno d’oggi significa dare una forte spinta al tema della diagnosi precoce che consente al paziente di avere un’arma in più per lottare contro il male del secolo.

L’INIZIATIVA – Nasce così l’iniziativa degli operatori sanitari “Noi per primi” a cura del distretto 35 diretto dalla Dottoressa Monica Vanni. Il 25 ottobre scorso i dipendenti della succitata ASL si sono sottoposti ai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) per rientrare in un’ottica di “programmazione partecipata, integrale e trasversale” rispondente alla campagna di comunicazione realizzata dall’Azienda. Gli operatori sanitari sono stati prima invitati a partecipare ad un incontro: “Un aperitivo di salute insieme”, organizzato direttamente nei loro luoghi di lavoro, durante il quale sono stati esortati ad aderire in numerosi agli screening, innanzitutto per tutelare la propria salute e poi per dare il buon esempio alla cittadinanza. Si parte dalla sensibilizzazione del personale sia allo scopo di trasferire tali inputs alla popolazione, sia per educare gli operatori sanitari alla acquisizione di una maggiore consapevolezza dell’importanza del loro contributo nell’azione di promozione alla salute. Tutti gli operatori sanitari iscritti alla mailing list aziendale hanno ricevuto dei messaggi dal contenuto formativo/informativo sulle tematiche della diagnosi precoce.

IL CONVEGNO – Sempre in tema sanitario si è svolto il 26 e 27 ottobre presso l’Hotel Terme Neronensis a Pozzuoli il convegno medico-scientifico dal titolo “La Terapia medica integrata: recenti acquisizioni”. In tale incontro, durante la prima giornata di lavori i dottori Antonella Cicale, Lorenza Cicale, Arturo Armone Caruso, Antonio Del Prete ed Eugenio Luigi Iorio hanno offerto attività consulenziali e clinico-ambulatoriali. Durante l’intera giornata di sabato, invece, si è svolta l’attività formativa in tema di medicina integrata.