0
Il corteo diretto al Municipio

di Gennaro Del Giudice
POZZUOLI –
Cento i manifestanti che stanno sfilando per le strade della città per protestare contro il nuovo dispositivo che prevede il divieto di sosta in via Miliscola. Striscioni e manifesti che “gridano” alla vergogna di un provvedimento che rischia di mettere in ginocchio le attività commerciali già provate dalla lunga crisi economica.

SLOGAN E STRISCIONI – “Più servizi meno tasse”, “Strisce blu, commercianti in rosso”, “Bonifica marciapiedi”, sono solo alcuni degli slogan sui cartelloni portati alla manifestazione. Su tutti campeggia la scritta  “Arco Felice non deve morire”. Il corteo scortato dagli agenti del Commissariato di polizia di Pozzuoli si sta recando presso il municipio, in via Tito Livio, per chiedere un incontro con il sindaco Vincenzo Figliolia. Dopo la marcia il corteo è giunto alla casa comunale, una delegazione di cinque manifestanti a breve sarà ricevuta dal primo cittadino, ma gli altri commercianti, fermi all’ingresso del Municipio, urlano “sindaco scendi”.

80% DI INCASSI IN MENO – Assente il sindaco Figliolia, la delegazione sarà ricevuta dagli assessori alla Viabilità, Francesco Fumo e alle Attività Produttive, Carlo Morra. «Se andiamo avanti così chiuderemo e porteremo a voi le nostre chiavi e le nostre tasse. In 15 giorni tutti noi abbiamo registrato l’80% di incassi in meno. Siete stati eletti per risolvere i problemi non per crearli», ha detto il commerciante Salvatore Sicilia.

Seguono aggiornamenti

[cronacaflegrea_slideshow]