di Gennaro Del Giudice

Arresti (1)
Quattro dei sette arrestati dai carabinieri

POZZUOLI – Restano in carcere Biagio Loffredo, Napoleone Del Sole, Ciro Scognamiglio, Vincenzo Mellone, Massimo Migliorato, Umberto Reazione e Giovanni De Felice, i sette affiliati al clan “Longobardi-Beneduce” arrestati mercoledì scorso dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli. Nella giornata di ieri (sabato 11 ottobre) il GIP del Tribunale di Napoli ha convalidato gli arresti per i sette affiliati al clan “Longobardi-Beneduce” che da mercoledì scorso sono rinchiusi nel carcere di Secondigliano.

 

CONTROLLI NEI TRE QUARTIERI – I “cani sciolti” del clan, da quanto è emerso dalle indagini avviate lo scorso luglio, avevano condotto  attività di estorsione ai danni di imprenditori, gestori di sale da gioco, di un disoccupato dal quale avevano preteso i soldi di un risarcimento ricevuto dall’assicurazione in seguito a un incidente stradale e di una rapina a scopo “punitivo” nei confronti del titolare reo di non ave pagato una tangente. Durante il blitz, partito, nel primo pomeriggio di mercoledì e conclusosi in serata, i sette sono stati raggiunti nelle proprie abitazioni tra il Rione Toiano, Licola e Monterusciello in seguito a un’ esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla DDA, in quanto ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in rapina e tentata estorsione, con l’aggravante delle finalità mafiose. Durante l’operazione con perquisizioni personali e domiciliari, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un fucile a pompa con matricola abrasa, un giubbotto anti proiettile, venti cartucce calibro dodici, trentacinque cartucce calibro trentotto.