Il vetro infranto
Il vetro infranto

PPOZZUOLI – Un tentativo di furto o un atto vandalico, una ragazzata. Su questo doppio binario indagano gli inquirenti sull’assalto, a colpi di sassi, ai danni dell’ufficio postale di via Terracciano. Ignoti nella notte tra martedì e mercoledì hanno tentato di sfondare una vetrata dell’edificio che dà sul marciapiede. Sul posto in mattinata sono giunti i carabinieri della compagnia di Pozzuoli che hanno effettuato i rilievi del caso. Il raid potrebbe essere stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza installate all’esterno del locale. Resta da capire se si è di fronte ad un tentativo di effrazione o se si tratta “semplicemente” di un atto vandalico da parte di qualche sconsiderato. Il vetro antisfondamento dell’ufficio ha retto ai colpi inferti con alcuni sampietrini trovati sul posto. La scoperta è arrivata nelle prime ore del mattino, quando è stato notato il vetro anti-sfondamento colpito da oggetti contundenti. Poi a poca distanza alcuni sassi che sembrerebbero essere compatibili con i danni causati al vetro.

I sampietrini forse scagliati contro la vetrata
I sampietrini scagliati contro la vetrata

I FURTI – Numerosi sono i tentati di furti e rapine messi a segno ai danni dell’ufficio postale di via Terracciano. Se ne contano oltre 10 negli ultimi 5 anni. Lo scorso 21 dicembre proprio alla posta centrale la banda del buco fece il colpo da 100mila euro a cui si aggiunsero francobolli e numerosi “Gratta e vinci”. Ignoti nel fine settimana, approfittando della chiusura degli uffici, misero in atto un piano meticoloso aprendo un varco nel muro, forando la cassaforte e scardinando diverse cassette di sicurezza in cui erano conservate le banconote, prima di sparire nel nulla col maxi bottino.