di Gennaro Del Giudice

Gli otto sono stati arrestati dai carabinieri

POZZUOLI/QUARTO – Rubavano auto e con la tecnica del “Cavallo di ritorno” estorcevano soldi alle vittime con richieste che arrivavano fino a 1700 euro. Otto persone sono state arrestate all’alba di ieri tra Pozzuoli, Quarto, Napoli e Lanciano, tutte ritenute componenti di una banda dedita ai furti di autoveicoli. Il blitz è scattato a seguito di indagini iniziate a febbraio del 2012 e terminate nel marzo del 2013. Cinque le vittime accertate e tre autovetture rubate, tra le quali anche un camion. Dopo i furti i malviventi chiedevano ai legittimi proprietari cifre tra i 500 e i 1700 euro in cambio della restituzione del mezzo.

 

FURTI ED ESTORSIONI – Gli otto sono stati arrestati all’alba di mercoledì 16 aprile dai Carabinieri di Pozzuoli che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare: di questi, cinque sono stati condotte agli arresti domiciliari presso le proprie abitazioni, mentre nei confronti degli altri tre è stato emesso un obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Durante le indagini gli investigatori sono riusciti a documentare tre furti di veicoli, tra i quali un autocarro; individuare cinque vittime di estorsione e riuscendo a recuperare e restituire ai legittimi proprietari cinque autovetture rubate.

 

GLI ARRESTATI – In manette sono finiti: Abbate Vincenzo, 35 anni residente a Quarto e già detenuto ai domiciliari per altra causa; Testa Alessandro, 26 anni, residente anch’egli a Quarto e detenuto ai domiciliari per altra causa; Racca Nicola, 31 anni, residente a Pozzuoli e anch’egli detenuto per altro motivo; Cerrone Fabio, 28 anni domiciliato a Pianura e Moio Antonio, 24 anni, residente a Quarto; Benedetto Francesco, 25 anni, residente a Quarto; Di Carluccio Daniele Alessandro, 31 anni residente in Quarto; Morelli Gennaro, 39 anni residente a Pozzuoli. Per gli ultimi tre è stato disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.